Alternativa Molise augura un 2025 nel segno del cammino giubilare

Nell’occasione dell’augurio di un felice nuovo anno è necessario armarci di speranza, ancora una volta di più. Non ci esimiamo, pur nell’impronta laica che ci caratterizza, da riferimenti che in una società modernista e massonica come quella odierna, l’evento giubilare rappresenta una linea guida per il prossimo anno.
Oggi nelle varie province molisane si aprono le porte delle Chiese parallele alla Porta Santa in Roma.
Recentemente Papa francesco, gesuita e di sintesi francescana, appena ottasettenne, non si è certo lucidamente risparmiato dall’indirizzare la Speranza in un mondo migliore nel nostro peregrinare terreno, lontano da guerre e vicissitudini autodistruttive dell’Uomo. Il Vicario di Cristo, i cui primi detrattori sono all’interno dei palazzi ecclesiali, viene discusso soprattutto perché spinge il proprio pensiero e la propria azione verso la concretezza e la critica profonda all’umanità odierna e rispetto all’operato dei sistemi di potere e di governo delle cose pubbliche. Regala invece al mondo intero il Giubileo della Speranza. Che si rappresenta, per chi è credente, nella certezza della Verità. Che si rappresenta, per chi dovrebbe operare scelte più appropriate, nella gestione della Res Pubblica e dei territori, nella certezza che sono sulla strada parimenti sbagliata della svendita della Regione Molise. A Termoli, Isernia e nel capoluogo Campobasso si aprono le porte sante per cogliere questa occasione che non è solo liturgica né mero simbolismo ma il cammino doveroso della nostra identità come persone e cittadini di un territorio. Si aprono oggi in occasione della festa della Sacra Famiglia. Al di là di tante considerazioni speculative progressiste ma anche fintamente conservatrici, cui particolarmente si dedica il sistema politico ipocrita della DestraSinistra o SinistraDestra, che dir si voglia, come amiamo chiamarla noi, la famiglia di oggi testimonia una crisi senza uguali. La società ci appare alla deriva e anche all’interno della struttura portante che è la famiglia sono presenti pochi esempi, pochi valori, poco rispetto persino sacramentale, tanta baldoria e intrattenimento, coniugale ed extra, pochi figli, cresciuti distrattamente. Poco futuro. Questo mondo che ci circonda può ancora salvarsi.
E noi ce lo auguriamo.
Nicola Zagaria ( coordinamento Alternativa Molise)


