Caso Roberti, la rabbia di Alternativa Molise: andate tutti a casa

Ci risiamo. La sceneggiatura del teatrino della politica è sempre viva. Bagarre, insulti, rabbia autocelebrativa e stupore ingannevole regalati a piene dosi ai molisani. Qualcosa di utile? No. Noi di Alternativa Molise siamo stati gli unici, sin dall’inizio di questa ennesima vergognosa pagina nera scritta in giunta, ad aver argomentato, quantomeno, l’opportunità politica e morale delle dimissioni volontarie di Roberti. Abbiamo anche avanzato motivazioni e rispetto doveroso per i cittadini. Rispetto che ha, come abbiamo già sottolineato nelle nostre posizioni, implicazioni giuridiche, mediatiche, di immagine, e non ultimo, politiche.

Ormai si è perso il vero senso politico e istituzionale nei confronti di chi sostiene, con mille sacrifici e tassazioni, questa macchina malata rappresentata in giunta dall’intero consiglio regionale. Perché questo oscurantismo di potere? Perché la destra usa questa vana e lunghissima melina? Se la cantano e se la suonano, regalando, forti del clientelismo radicato, l’immaginaria magnificenza delle proprie azioni, a colpi di tozzi di pane amaro gettati agli affamati dalle balconate. Sono anni che governano questa regione senza concludere nulla. Perché la sinistra non usa argomenti più corretti e rispetto dei regolamenti? Anziché metterla sulla forzosa e confusionaria animosità? Utilizzando un linguaggio oppositivo più consono e un contegno nel chiedere quello che una sana opposizione chiederebbe? Cosa ci si aspettava da Roberti? Per quanto tempo bisognerà ancora attendere per un po’ di verità, raccontata bene? Quando Roberti ha saputo dell’indagine? Ci ha raccontato poi tutto? Possibile che il massimo rappresentante dei cittadini molisani si muova con tale ardire, nella sostanziale indifferenza verso il proprio ruolo? Possibile che anche le opposizioni di sinistra non sapevano nulla, sin da prima? Possibile che nessuno si scandalizzi dello sberleffo ai molisani, ai media e all’informazione regionale, non sappiamo quanto ammaestrata al silenzio omertoso, anche in questo caso? Possibile che nessuno si ponga domande rispetto a ciò che abbiamo ampiamente ragionato? Possibile quanto accaduto e spiattellato, in termini di garanzia giuridica? Chi ha fatto trapelare questo fattaccio? Chiedere solo ora il consiglio monotematico anziché prendere posizioni seriamente legalizzanti e non artatamente compromettenti e omissive? Tutto questo a noi appare semplicemente un quadro a tema carnevalesco. Non se lo meritiano i molisani uno spettacolo così indegno. Questi signori sono stati mandati a rappresentare quel po’ di miseria democratica che sopravvive a quel residuo di elettori abbonati e clientes, di una parte o dall’altra, pari ormai al 50% dei molisani. E che rigetta, astenendosi, questa permanente latitanza della macchina amministrativa, densa di privilegi e di costi esorbitanti, autoreferenziale e vanagloriosa. Quell’aula consiliare gronda del sangue dei molisani e grida vendetta nei confronti di chi si gira sempre dall’altra parte e, nella migliore delle ipotesi, mette in opera una grottesca ammuina. Noi di Alternativa Molise restiamo inorriditi e atterriti dalla scellerata permanente retorica di questa giostra inefficiente. Da questa DestraSinistra senza senso. Che in realtà ha paura, per convenienza, di chiedere la testa di Roberti da un lato, e dall’altro di spegnere l’alimentazione di questo baraccone, soltanto perché andrebbero tutti a casa e la pappa dei tanti privilegi e di 15mila euro al mese potrebbe avere fine dall’indomani stesso. Troppa grazia chiedere un po’ di dignità e serieta’ a questa gente che vive parassita sulle spalle dei molisani, derubandoli e deturpandoli. Fateci un piacere. Regalateci un governo tecnico o prefettizio. E andate tutti a casa.
Almeno ci saremo risparmiati tanti denari e conati di vomito.
NICOLA ZAGARIA.
COORDINAMENTO ALTERNATIVA MOLISE.


