La giustizia giusta e il caso Roberti, Alternativa Molise boccia stampa e centrosinistra

Bocciatura per il centrosinistra. Tutta qui l’opposizione in giunta molisana? Fiducia nella magistratura. Fiducia nel presidente. Qualche appunto sulle tempistiche. Qualche appunto sulle modalità e la mancata comunicazione. Quasi nulla sulla assoluta permanente deformità dell’informazione regionale, senza mai realmente attaccarla, non sia mai farsela nemica. Come se non fosse di già abbastanza affiliata, ammaestrata e fidelizzata. Soltanto qualche isolato esempio e i nostri amici di Controvento hanno osato rappresentarsi liberi. Certo fa specie che solo in piena notte grazie a testate giornalistiche, peraltro anch’esse di matrice sinistra, i molisani abbiano potuto apprendere che il massimo rappresentante nelle istituzioni e del popolo, sia stato indagato. Eclatante. Come eclatante è la solita parata in pompa magna del centrosinistra, impegnato a personaggi unificati dal rubare qualche poltrona in più dell’altro, a colpi di voti, con l’intento alle belle foto di rito, per contendersi la massima visibilità del top-moment. Giusto per stare sempre sul pezzo col proprio egocentrismo smisurato da primedonne della politica nostrana. Ancorati ad ogni minuto di notorietà, per nome e per conto della nota serie ‘recita e retorica del nulla’.

A seguire, come da copione, dichiarazioni personali, per la nota serie ‘la gloria del proprio ego’ è l’esclusivo indotto antidestra della prossima candidatura alla carica della presidenza della regione. Tutto qui? Si, tutto qui. La SinistraDestra non si smentisce mai, se non come appendice coccolata dai masters locali e riverbero dei più altisonanti, tra finto civismo e bieco cinismo. Noi di Alternativa Molise , pur essendo fuori dalle istituzioni e vantandocene disinteressati, ne abbiamo fatto un questione morale, non personale ma di opportunità e contegno politico, come amiamo intendere. Nessuna solidarietà. Noi abbiamo motivato la richiesta di dimissioni per il presidente indagato, quale movimento di cittadinanza attiva e libera. Perché la qualità di cittadino esula da cariche formali. Nessun finto senso del dovere. Nessun burocratese. Il centrosinistra non si è sprecato neanche nel fare finta di chiederle giustificandole razionalmente. Nessuna solidarietà alla magistratura, che lascia trapelare pericolosamente notizie di indagini e quanto altro. Questo è davvero preoccupante. Oramai sistematicamente. I legami disconnessi tra politica, informazione, magistratura e forze dell’ordine meriterebbe una analisi peculiare qui in Molise. Ma come è possibile? Addirittura una testata del foggiano pubblica diversi nominativi indagati. I Molisani invece esistono solo sulla ribalta nazionale, in negativo. Quella stessa in cui si sta impelagando, senza fantasia, il motore sinistro del PD. Senza tanto chiedersene il perché. Accreditarsi in sede parlamentare è un gioco speculativo da ragazzi della prima scuola di politica. I media locali boccaloni pendenti. Al massimo riportano i comunicati delle segreterie e, se e quando richiesto, si affannano a fare le stesse interviste, poco esclusive. Stendiamo un velo pietoso. Brutta figura certamente. Nessuna analisi, nessun pensiero. Contano i proprietari delle testate e le loro amicizie e niente altro. Dopo tutto questo, i molisani sono stati sottoposti alla ennesima figuraccia barbina. Nessun rispetto. Ignoranti e ignorati. Nessun diritto alla verità, al criticismo razionale, ad una informazione degna di questo nome, o ad una magistratura lineare, alla considerazione della questione morale. Già, la questione morale.
Cosa dire tutti i protagonisti di questa brutta storia?
Ci fermiamo qui.
Abbiamo detto già abbastanza.
NICOLA ZAGARIA
COORDINAMENTO Alternativa Molise


