8 marzo, Alternativa Molise: le donne vivano degnamente il nostro territorio difficile

Viviamo senza ombra di dubbio in mondo fatto di prevalente apparenza. Da anni e forse anche più occuparsi di temi sociali e culturali è puro eufemismo. Anche lì l’ha fatta da padrona la politica, non quella di servizio. Quella dei luoghi comuni, di parte, finalizzata a competere non nella sostanza delle cose da risolvere, ma sulla scorta della visibilità e del troppo poco rispetto a necessità del tanto. Un certo tipo di politica si è impossessata di temi che appartengono a tutti. Persino le destre, nate socialmente utili, oggi si riconvertono a tentare nei territori la strada della solidarietà sociale, quasi più della sinistra.

Si spendono tante parole. Ne hanno fatto una tematica centrale. E così mentre la nostra società perde terreno su tutti gli aspetti del diritto e dei servizi ai cittadini, la politica si riempie di belle parole buone per l’occasione. Un pensiero vogliamo esprimerlo a favore della necessità di essere, femmina o donna, come emergenzialmente verrebbe a correggerci affannandosi più di qualcuno. Molto cambierà quando avremo il senso vero dell’essenza femminile. Pari a quella del maschio. Ma diversa. Per fortuna. E per effetto della natura umana, così come è stata concepita. Il ruolo centrale va da sé. È innegabile. Probabilmente si farà davvero qualche passo avanti quando saranno per prime le donne a prendere coscienza di sé, a mettersi in gioco senza speculazioni, bandierine, etichette e forzature strumentali. Ma nel nome della coerenza dell’essere, senza dubbio, una meravigliosa creatura che si accompagna all’uomo.
Alternativa Molise augura alle donne della regione di mostrare dignità senza privarsi dei propri valori, in un territorio difficile, in cui lo stato di diritto generale decade inesorabilmente sempre più.
NICOLA ZAGARIA.
COORDINAMENTO ALTERNATIVA MOLISE


