Alternativa, l’informazione disinformata e la Guerra vista dal Molise

Come sempre. Oscurati mediaticamente dal mainstream. Ignorati come i sani folli di turno. Noi di Alternativa l’abbiamo detto sin dall’inizio. Siamo stati da sempre contro le logiche bellicistiche in cui è stato condotto il nostro Paese. Non siamo pacifisti dell’ultima ora. Non siamo convertiti dalle logiche di convenienza che fanno accusare mister Draghi & Company con i mezzi del populismo generico e ‘di bassa Lega’ alla Vannacci, quando fino a ieri le sostenevano. Non siamo coerenti alla deriva che ha portato al disastro il governo gialloverde nel 2018-19, a trazione lega-movimento cinquestelle, già reo dell’aumento le spese militari e del sostegno incondizionato alle logiche di Biden e kiev. Abbiamo supportato spesso le tesi del professore Orsini. Abbiamo sostenuto le ipotesi di Maddalena e di Matteo alla presidenza della Repubblica, ispirati dal sacro rispetto per la Nostra Costituzione. E ci continuiamo a stupire della rielezione di Mattarella, allorquando non interviene quale garante contro la deriva parlamentare in corso, soprattutto a destra, sulle questioni internazionali oltreché interne. In realtà sono tutti colpevoli e ipocriti. La guerra diventa cosi il dictat a cedere sovranità popolare e nazionale oltre che dei nostri territori. Lo diciamo da sempre, senza sentirci per questo adeguati all’etichetta di sovranisti di circostanza. Non siamo per la pace d’occasione. Ne’ per le ipocrisie di questa DestraSinistra. Rispettiamo al mittente chi ieri e oggi sostiene la difesa dei principi di difesa contro l’aggressore presunto, per determinate scelte autolesioniste, in violazione delle esigenze di servizi, sanità, istruzione, e quanto altro previsto dallo stato di diritto per i cittadini di un paese realmente civile e democratico e che ripudia davvero la guerra. Che non vive nei palazzi di potere. Dove sono i parlamentari eletti in Molise? Vi rendete conto dei danni che sta procurando questa guerra? Chi difende questa piccola terra saccheggiata e violata evidentemente da chi la ignora anziché averla a cuore, pure occupando le istituzioni? E i consiglieri eletti in giunta regionale? Non c’è voce cosciente che dissenta dalle genuflessioni a Bruxelles e Strasburgo, a Roma e Washington. Che dissenta da questa oscena sceneggiatura della deriva democratica che avversa le tasche e la dignità del popolo molisano, presto senza terra e dignità. Autonomia differenziata e annessione all’Abruzzo dall’altro canto? Viene da ridere amaramente. Nel nome delle logiche di un debito in solido, che nasce dal dopoguerra e termina con gli osannati 209 miliardi di euro del PNRR post – pandemia, che non sono neanche capaci di spendere utilmente e completamente nei territori. Ma soprattutto rappresentano per tutti noi ancora e sempre debito, che su regioni già dilaniate avranno un effetto devastante. Saranno solo dolori e sacrifici che peseranno oggi e domani sul futuro delle generazioni a venire. Una casta politica di incompetenti che svendono il paese e i territori al miglior offerente, da anni ormai. Usciamo da questa NATO e da questa UE una buona volta. Apriamo una crisi internazionale. Altroché dazi. Via le basi NATO. Mettiamo in crisi la Commissione Europea, poniamo le condizioni della decadenza delle sue rappresentanze. Chi oggi critica il suo operato appena ieri ne ha confermato il consenso. Ieri tassi, spread comandati dalle lobbies dei banchieri e vaccini sanitari, oggi guerra, riarmo della economia bellica dei poteri forti che capitalizzano interessi e denaro della cupola dei potentati massonici che governano maleficamente le umane cose. Altroché complottismo. La realtà è tragicamente ben diversa da ciò che appare. Ben diversa da come viene raccontata mediaticamente. Ben diversa dalla storia interpretata male e senza memoria. Nei nostri territori e nel piccolo Molise queste forze, pacifiste e guerrafondaie, convivono con le proprie convenzioni di convenienza, al governo e all’opposizione. Come se la guerra fosse da un’altra parte. Campobasso per le nostre istituzioni è lontana. Come se, anzi certamente domani sarà tutto dimenticato, questa ennesima favola da incubo verrà vissuta nel senso di una piazza di visibilità. Noi di Alternativa Molise ribadiamo il NO alla guerra. No alle ipocrisie di questa DestraSinistra. No alle finzioni pacifiste. No alla permanente sceneggiatura che vede soccombere il popolo italiano fino all’ ultimo affannoso respiro nei meandri più cupi della cittadinanza vigile del piccolo Molise.
Perché solo un idiota, un imbroglione o un bugiardo può raccontare che la pace si risolve con la guerra, se non in rarissimi estremi e concreti casi. Questo è l’insegnamento della storia dell’umanità. Per quanto tempo resteremo a guardare?
Chi ignora e si volta incoerentemente dall’altra parte è complice.
NO WAR. PEACE.
NICOLA ZAGARIA
COORDINAMENTO REGIONALE ALTERNATIVA MOLISE



