Trump, Zelensky e la guerra, Alternativa Molise: il conflitto ci coinvolge tutti, blocchiamolo

LA GIUSTIZIA GIUSTA
Come ci accade spesso eravamo indecisi dove posizionare i nostri pensieri sulla pace. Informazione disinformata? La pagella politica? Già la pace. Al di là delle altalenanti posizioni politiche di parte, bisognerebbe riportare lo spreco del blablabla degli opinionisti, di alto e basso bordo, ad una questione fondamentale. Noi di Alternativa partiamo, come già accaduto in sede parlamentare, da alcuni principi basilari. La guerra è un bene? La nostra Costituzione cosa dice? Il nostro massimo Garante? Dove sono? Il solito teatrino della politica non si smentisce mai. Pro -Trump oggi e ieri e domani viceversa. Riportiamo le cose come non vengono descritte, innanzitutto dai media, sempre affiliati nel loro perbenismo fazioso.

Riportiamole alle considerazioni dal basso. O davvero vogliamo credere che nel piccolo Molise il riverbero della guerra non si senta?! Le bollette le pagate? Il carburante? L’IRPEF? Il PIL di questa regione devastata? I servizi dove sono? Il sistema politico, anche quello appena restaurato postcinquestelle, è biecamente verticistico e piramidale. Il pesce più grosso mangia il più piccolo. La nostra classe politica è stata capace, in questa regione ed ovunque, di indebitarci fino al collo. Questa casta di privilegiati ci costa una montagna di denari. E il debito? I debiti regionali chi li paga? Davvero non avete ancora compreso che siamo passati, per le mani di una egemonia di potere e di interessi, collegati al nostro sistema regionale della DestraSinistra, dalla pandemia alla guerra in est-Europa e da lì alla Palestina? E che a rimetterci è soltanto il cittadino? Che Trump possa essere discutibile è un discorso. Ma che con i debiti che abbiamo con i banchieri d’Europa e degli Stati Uniti che ci comandano a bacchetta, smutandati come stiamo dalla NATO e dall’Europa della UE, pensate davvero che in questo rimestare dobbiamo ancora votare sempre questa gentaglia senza scrupoli senza dire che quantomeno è complice autolesionismo. Il nostro Paese, con tutte le conseguenze sui territori sempre più indeboliti e impoveriti, non gode di alcuna considerazione, nonostante le mirabolanti promesse, ed è in debito anche grazie a decisioni calate dall’alto. Che altro non sono che l’esercizio preferenziale a discapito delle sovranità popolari. Tutto ciò fa davvero ribrezzo. Dove sono i veri pacifisti? E tutti gli uomini di piazza? I nostri rappresentanti regionali? Sempre e solo i primi spettatori sulla comoda poltrona. E chi, nonostante tutto, non riesce a comprendere il senso della insensatezza del finalmente ammettere che una guerra oggi non se la possono più permettere né gli assetti né le economie sovranazionali, è raccapricciante. Noi cittadini dovremmo ribellarci. Dissentire. Disobbedire . Lottare per la pace . La Nostra pace . Piuttosto che menarci come idioti nei prossimi pro e contro di specie e di circostanza. Per questo dovremmo rinverdire la vera e buona coscienza civica, che rispetto a certi interessi, dovrebbero riequilibrare le sorti di un popolo. Dai molisani in su. NO WAR. STOP WAR.VIVA LA PACE.
DOTT. NICOLA ZAGARIA COORDINAMENTO Alternativa Molise


