Papa Francesco, Alternativa: chi avalla lo sterminio dei palestinesi non segue il suo messaggio

Papa Francesco è morto. Ora partirà la glorificazione postuma da parte della più meschina e ipocrita rappresentanza politica, sostenuta dal circo massmediatico mainstrem.
Ma tutti coloro che continuano a giustificare e avallare lo sterminio dei palestinesi a Gaza e la logica delle armi, hanno fatto di tutto ad oggi, tranne che seguire i moniti del Papa.
Per quanto si possa essere religiosi o meno, va dato atto a quest’uomo, d’essere stato uno dei pochissimi leader ad aver tuonato contro il “genocidio a Gaza”, senza mezzi termini o ipocrisie.
Ieri, domenica di Pasqua, durante l’ultima benedizione Urbi et Orbi, nel suo messaggio agli uomini, è stato ancora una volta chiaro: “La situazione umanitaria a Gaza è ignobile”. Il Papa ha inoltre ribadito ancora una volta il NO deciso al riarmo, citando la drammatica situazione dell’Ucraina e le sofferenze dei civili nelle guerre.
Oggi, nell’apprendere della morte di Papa Francesco, possiamo certamente prevedere che si scatenerà il balletto dolente e ipocrita dei politici e dei menestrelli della stampa asservita al potere.
Tutti parleranno di Papa Francesco e lo glorificheranno. Ma nessuno di loro darà seguito alle sue parole di pace. Questa è una certezza.
Coordinamento nazionale Alternariva


