Papa Francesco: la Chiesa riparte dagli adolescenti, l’Italia si forza come Paese confessionale

Papa Francesco è stato sepolto. Da oggi si abbandona il lutto nazionale e la Chiesa ricomincia dal Giubileo degli adolescenti.
Non è stato annullato, il Cardinale Camerlengo e il collegio dei cardinali hanno deciso di accogliere lo stesso le migliaia di giovani che sarebbero stati a Roma per incontrare il Papa.
Nei giorni scorsi ( dal 25 aprile) il percorso giubilare con la possibilità per gli adolescenti che si erano iscritti entro il 31 gennaio di ottenere il perdono tramite il sacramento della confessione e riconciliazione.
Oggi la messa a Piazza San Pietro sempre nel ricordo di Papa Francesco. Molti di loro sono stati tra le 250mila persone che hanno reso omaggio alla salma del Pontefice.
In Molise, e in particolare a Trivento, seppur senza autorità e senza gonfaloni c’è stata ieri sera la messa di insediamento del nuovo vescovo Camillo Cibotti, già titolare anche della Diocesi di Isernia.
La Chiesa è quindi ripartita. Quindi ci è sembrato stucchevole fermare le partite di calcio nella giornata di ieri, dopo aver regolarmente giocato anche il turno di coppa Italia.
Contraddizioni che resteranno nella storia. Di una Chiesa coerente con il messaggio di Papa Francesco e uno Stato e un calcio forzatamente confessionale.


