Tartufo, biodiversità e borghi: dieci giornalisti nazionali tra Termoli e Vinchiaturo

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Non esiste ancora la denominazione di tartufo del Molise. In molti ci stanno provando ad arrivare a tale risultato ma ad oggi è ancora lontano dall’arrivare.

Nel frattempo però si organizzano tour nel Molise alla scoperta delle imprese del territorio tra Termoli, i tartufi di Busso (Campobasso) e le serre idroponiche a Vinchiaturo (Campobasso).

L’ iniziativa é stata presa dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo. Protagonisti dell’iniziativa dieci giornalisti circa di testate nazionali che si occupano di viaggio, cucina e lifestyle.

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La “due giorni” prenderà il via il 13 novembre con la partenza dei giornalisti che arriveranno a Termoli nella giornata di domani, alla volta di Busso.

Nel piccolo borgo in provincia di Campobasso saranno accolti dal sindaco e ospitati da un’azienda tartufigena per poi raggiungere il bosco Faiete nella cava dei tuberi e successivamente l’impianto Non mancherà la degustazione delle prelibatezze locali tra formaggi, dolci, pane e zafferano.

I giornalisti visiteranno nel corso della prima giornata di press-tour il paese con il centro storico per poi rientrare in serata a Termoli. La seconda giornata vede come protagonista il paese di Vinchiaturo con la visita alle serre degli ortaggi idroponici di una delle aziende della rete Cibi Molisani dove si terrà un incontro ed una lezione di biodiversità a cura del docente dell’Università degli Studi del Molise Nicola Prozzo.

Il sindaco del paese accompagnerà il gruppo alla scoperta del borgo. La mattinata si concluderà con una degustazione di tintilia, salumi, sfarinati, frutti idroponici e olio extravergine di oliva. In serata, nel centro storico di Termoli si svolgerà uno show-cooking con tre chef rinomati del territorio. Prepareranno pietanze tipiche a base di tartufo, pesce e prodotti idroponici nel ristorante “Svevia” del borgo antico. (C.I.)