Stati Uniti, è la giornata delle elezioni presidenziali

I risultati potrebbero essere resi noti anche fra 3 o 4 giorni. Dipende dalla distanza che si porrà tra i due candidati principali: Kamala Harris e Donald Trump.
Intanto oggi è la giornata delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d’America del 2024. Saranno le 60esime elezioni presidenziali della storia degli Stati Uniti. Il vincitore presterà giuramento come 47º Presidente degli Stati Uniti al Campidoglio di Washington il 20 gennaio 2025.
Saranno quindi queste le ultime ore da Presidente per il democratico Joe Biden, che dopo un periodo di incertezza ha scelto di non ricandidarsi alla presidenza degli Stati Uniti.
Si voterà contemporaneamente alle elezioni per la Camera dei rappresentanti ed il Senato ed alle elezioni governatoriali.
La Vicepresidente uscente, la democratica Kamala Harris, ha ufficializzato la sua candidatura il 21 luglio 2024 e ha vinto la candidatura democratica il 2 agosto 2024.
Harris ha scelto come candidato alla vicepresidenza il governatore del Minnesota Tim Walz. Kamala Harris è la seconda donna ad essere nominata da uno dei due partiti principali, dopo Hillary Clinton nel 2016. È inoltre la prima donna ad essere di origine afroamericana (la seconda persona in assoluto dopo Barack Obama nel 2008 e 2012) e la prima indoamericana. Con la sua vittoria per la prima volta la più grande potenza mondiale avrebbe una donna presidente.

Il repubblicano Donald Trump ha ufficializzato la sua ricandidatura per un secondo mandato non consecutivo il 15 novembre 2022, dopo aver perso contro Biden nel 2020. Trump è stato nominato durante la Convention Nazionale Repubblicana del 2024 insieme al suo candidato alla vicepresidenza, il senatore dell’Ohio J. D. Vance.
Il presidente uscente Joe Biden ha inizialmente annunciato la sua ricandidatura il 25 aprile 2023, tuttavia il 21 luglio 2024 si è ritirato dalla corsa per la Casa Bianca, affermando di voler lasciare spazio a generazioni più giovani, annunciando il suo appoggio alla sua vice Kamala Harris.
Le elezioni presidenziali si terranno contemporaneamente alle elezioni per il Senato, la Camera dei Rappresentanti, governatoriali e parlamentarie statali. Le principali questioni di campagna elettorale sono il diritto all’aborto, il cambiamento climatico, la democrazia,l’economia, l’istruzione, la politica estera, l’assistenza sanitaria, i diritti LGBT, la sicurezza delle frontiere e l’immigrazione.
Durante la campagna elettorale ha fatto molto discutere il Project 2025 della Heritage Foundation, un programma politico di stampo conservatore e autoritario, associato all’Agenda 47 di Donald Trump.Nonostante molti dei suoi estensori siano stati in passato suoi collaboratori, l’ex presidente ne ha sempre preso le distanze.
TRUMP: PRIMO CANDIDATO DOPO IL DOPPIO IMPICHMENT
Una caratteristica da tener presente è che Trump è il primo presidente nella storia degli Stati Uniti ad essere stato sottoposto a impeachment due volte e il primo a candidarsi nuovamente dopo un impeachment.
Trump è stato sottoposto a impeachment dalla Camera dei Rappresentanti la prima volta nel dicembre 2019 per abuso di potere e ostruzione al Congresso, a causa dei suoi tentativi di costringere il governo ucraino a fornire informazioni compromettenti sull’allora avversario politico Joe Biden e di diffondere disinformazione riguardo l’interferenza russa nelle elezioni statunitensi del 2016.
Il secondo impeachment di Trump da parte della Camera è avvenuto il 13 gennaio 2021 per incitamento all’insurrezione, in relazione al suo ruolo nell’assalto al Campidoglio degli Stati Uniti del 6 gennaio. Poiché Trump non è stato sottoposto a impeachment dal Senato in entrambi i casi, può ricandidarsi alla presidenza nel 2024.
La Corte Suprema del Colorado, una Corte di Stato in Illinoise il Segretario di Stato del Maine hanno dichiarato Trump ineleggibile a ricoprire cariche pubbliche ai sensi della Sezione 3 del 14° Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti, in virtù del suo ruolo nell’assalto al Campidoglio, e hanno tentato di rimuoverlo dalle schede elettorali. Tuttavia, questi tentativi sono stati vani, poiché il 4 marzo 2024, la Corte suprema degli Stati Uniti d’America ha stabilito all’unanimità che gli stati federali non hanno l’autorità di determinare l’eligibilità per un’elezione nazionale ai sensi della Sezione 3.
ABORTO: LE POSIZIONI DEI DUE CANDIDATI
L’accesso all’aborto è un argomento chiave della campagna elettorale. Questa è la prima elezione presidenziale a seguito della decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti del 2022 inerente all’annullamento della sentenza della stessa Corte del 1973 (nel caso Roe contro Wade) che consentiva l’aborto a livello federale, lasciando agli stati federali di poter legiferare sull’argomento.
I tre giudici nominati dall’ex presidente Donald Trump, Amy Coney Barrett, Brett Kavanaugh e Neil Gorsuch, hanno tutti votato per annullare il diritto federale all’aborto.
I politici democratici sono prevalentemente favorevoli a considerare l’accesso all’aborto come un diritto mentre i politici repubblicani generalmente favoriscono una significativa limitazione della legalità dell’aborto.
All’aprile 2023, la maggior parte degli stati controllati dai repubblicani aveva approvato divieti quasi totali sull’aborto, rendendolo ampiamente illegale in gran parte degli Stati Uniti. Sono 15 gli stati federali che hanno divieti sull’aborto senza eccezioni per stupro o incesto.
Trump ha rivendicato il merito di aver fatto abolire la sentenza sull’aborto del 1973 e ha affermato che lascerà che siano gli stati a decidere la questione dell’aborto, ma consentirebbe agli stati repubblicani di monitorare le gravidanze delle donne e di perseguirle se abortiscono.
Harris ha indicato il suo sostegno all’approvazione di una legge che ripristinerebbe le protezioni federali sul diritto all’aborto precedentemente garantite dalla precedente legge. Ha sostenuto che Trump avrebbe lasciato che i suoi alleati anti-aborto implementassero le proposte del cosiddetto “Project 2025” per limitare l’aborto e la contraccezione in tutti gli Stati Uniti.


