Giornata Internazionale delle bambine: in Italia crescono i matrimoni forzati e le violenze sulle minori

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Matrimoni forzati e violenza sulle bambine: si pensa troppo spesso che riguardano solo il terzo o quarto mondo. E invece scopriamo che sono problemi che riguardano anche l’Italia. Infatti sono 35 i casi avvenuti nel triennio 2019- 2021 secondo i dati Unicef. E anche le bambine violentate sono 3999.

La riflessione si rende necessaria in occasione della giornata internazionale delle bambine. La data è stata scelta dall’Assemblea Generale della Nazioni Unite per riconoscere le sfide specifiche che le bambine e le ragazze devono affrontare in tutto il mondo e promuovere i loro diritti.

“L’uguaglianza di Genere – si legge sul sito dell’UNESCO- è una delle priorità globali della Strategia di medio termine 2022-2029, che l’ associazione promuove a partire dal diritto di bambine e ragazze a una vita sicura, a un buon livello di istruzione e di salute, ad avere prospettive per il futuro e poter contribuire, con la loro forza, a risolvere le sfide globali dei cambianti climatici, dei conflitti politici, della crescita economica, della prevenzione delle malattie, della sostenibilità e della pace”.

Pubblicità

Il tema di quest’anno, “La visione delle bambine per il futuro”, mira ad amplificare le loro voci, le loro capacità e possibilità. Le vincitrici dell’edizione 2024 saranno annunciate durante la cerimonia di premiazione del 16 ottobre.

SPOSE BAMBINE, 35 IN ITALIA SU 650 MILIONI NEL MONDO

I dati Unicef parlano chiaro e riflettono una situazione tutt’ altro che felice.

Infatti sono 650 milioni oggi nel mondo le donne che sono state date in sposa da bambine. Troppe per un fenomeno che non accenna a terminare. Circa la metà di questi matrimoni precoci sono avvenuti in Bangladesh, Brasile, Etiopia, India e Nigeria.

L’Onu rileva, nonostante tutto, che nel corso del tempo in diversi Paesi è stata introdotta una legislazione che vieta di contrarre matrimonio prima dei 18 anni. Negli ultimi 10 anni la percentuale di ragazze costrette al matrimonio da bambine è diminuita del 15% e questo corrisponde a 25 milioni di matrimoni evitati. L’aumento dell’immigrazione ha fatto sì che in Italia i casi siano in aumento.

Il riferimento è ai dati rilevati dal ministero dell’Interno dall’entrata in vigore del Codice rosso.Complessivamente, negli anni dal 2019 al 2021 sono stati rilevati 35 casi di matrimoni forzati: 7 del 2019 a 8 del 2020 e 20 nel 2021. Un incremento che può essere legato sia alla più diffusa conoscenza della norma che a una maggiore propensione al suo utilizzo e alla denuncia, quindi all’emersione di un fenomeno ancora sommerso.

IN ITALIA QUASI 4MILA LE BAMBINE VIOLENTATE

I casi di Fortuna Loffredo e delle cuginette violentate nel parco verde di Caivano sono l’ emblema delle violenze sulle bambine in Italia.

Ma i freddi numeri del Ministero dell’interno dimostrano che il fenomeno è ampiamente più esteso.

Il numero dei reati commessi sui minori nel 2021 in Italia ha superato, per la prima volta, quota 6mila. I casi sono stati 6.248, per il 64% ai danni di bambine e ragazze . In aumento anche quelli collegati alla violenza sessuale, con 1.332 casi, di cui le giovani sono l’88% delle vittime.

Sono alcuni dei dati elaborati dal Servizio analisi criminale della direzione centrale Polizia criminale del dipartimento della Pubblica Sicurezza e contenuti nel dossier “La condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo”, 2022, che la fondazione Terre des Hommes ha realizzato in occasione della giornata mondiale delle bambine, nell’ambito della campagna “indifesa” finalizzata alla tutela delle bambine di tutto il mondo per garantire loro istruzione, salute, protezione da violenza, discriminazione e abusi.