25 aprile, Mimmo Maio: celebrarlo vuol dire libertà

Di Mimmo Maio ( Segretario cittadino Psi)
Celebrare il 25 aprile vuol dire celebrare la libertà. Una libertà, che nelle sue forme democratiche, resiste e permane nell’animo degli italiani grazie al sacrificio di chi, con la propria vita, ha inteso restituire all’Italia la sua dignità, prima perduta, e la speranza, poi ritrovata. Ai partigiani ed ai patrioti italiani, di tutte le estrazioni politico-partitiche e sociali, va riconosciuta la gratitudine di un Paese che si era smarrito nelle più nefaste logiche nazi-fasciste e che, con fatica ed onore, è riuscito a riscattarsi. Allo stesso modo vanno ricordati e omaggiati, per il loro fiero valore e per il loro sacrificio sul campo, i civili italiani perché la Resistenza che opposero, e per la quale scontarono un prezzo pesantissimo nelle rappresaglie che seguirono, rappresentò, e rappresenta, il più alto esempio di patriottismo. La sezione di Campobasso del Partito Socialista Italiano, nel ricordo dei tanti socialisti che diedero la vita per liberare l’Italia e gli italiani dal giogo fascista e dall’occupazione nazista, rivolge un pensiero commosso ai caduti
della Resistenza e a tutti coloro che si sono battuti, e si battono, per la
libertà e la giustizia sociale.
Il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani, perché è la festa dell’Italia patriota,
dell’Italia libera, dell’Italia democratica e dell’Italia antifascista.
Campobasso, lì 25 aprile 2025.


