Umbria, le dichiarazioni imprudenti di Rizzo: siamo determinanti, ma i numeri parlano dell’1,1%

Nelle elezioni umbre si sono viste dichiarazioni imprudenti a poche ore dal risultato definitivo che ha portato alla vittoria della presidente della Regione Stefania Proietti.
La ex sindaca di Assisi, che rappresenta il centrosinistra, ha vinto con 5 punti percentuali di distacco rispetto alla ex presidente Donatella Tesei.Marco Rizzo, l’ ex comunista che ormai si definisce sovranista, arriva terzo con una percentuale definitiva del 1,11%. Eppure alle sei di ieri, in una dichiarazione all’ Ansa si definiva “determinante” nelle elezioni regionali.
LE DICHIARAZIONI DI RIZZO E TOSCANO
“In Umbria siamo determinanti.I nostri voti possono far perdere o vincere le due coalizioni principali.Il Sovranismo popolare, col suo candidato, è la terza forza su nove e compie il primo passo di una lunga marcia”: lo affermano in una dichiarazione congiunta Marco Rizzo e Francesco Toscano, leader di Democrazia sovrana popolare sull’esito delle elezioni umbre. “Dobbiamo convincere chi non va a votare, mai così tanti – aggiungono – ad avere fiducia in noi”.

LA CRUDA MATEMATICA Ma la matematica qualche ora dopo ha detto il contrario. Ha sostenuto, e lo vedono anche i bambini, che l’ 1% era assolutamente ininfluente nella conta dei voti a Perugia. Primi tra gli altri questo sì ma assolutamente non determinanti. Avrebbero avuto piacere i leader di Dsp di essere il Renzi di turno ma non c’ è la stessa stoffa politica. Bugie come questa allontanano ancora di più l’ elettore dal voto.


