Stellantis, Marinelli (Fiom): incontro di oggi deve servire per arrivare ad un accordo che garantisca produzione, occupazione e salario

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“Si è svolto oggi al MIMIT alla presenza del Ministro Urso, l’incontro con i vertici europei di Stellantis e le organizzazioni sindacali sul piano industriale del Gruppo in Italia. L’azienda non ha portato nessun elemento di novità rispetto a quanto annunciato precedentemente, alle garanzie degli stabilimenti e delle attività nel nostro paese. È del tutto evidente, come sottolineato anche dal Ministro, che senza investimenti l’intera filiera soffre e non ha prospettive. Per tornare ad essere uno dei primi Paesi produttori in Europa occorrono nuovi modelli e nuovi volumi per saturare la capacità produttiva installata, ovvero tornare a produrre quasi 2 milioni di veicoli, a fronte dei poco più di 460 mila prodotti nel 2022.
Il fondo sull’automotive deve essere utilizzato prioritariamente per rilanciare la produzione ed insieme alle risorse del PNRR per investire sulle infrastrutture. Gli incentivi non bastano a far ripartire il settore ci sono priorità, a partire dall’aumento del salario delle lavoratrici e dei lavoratori. L’incontro di oggi deve aprire un confronto tra azienda, sindacati e Governo per arrivare ad un accordo condiviso su tre punti: produzione, occupazione e salario. Con questo obiettivo nei prossimi giorni la Fiom avvierà una campagna di assemblee per condividere con le lavoratrici e i lavoratori le iniziative a sostegno della vertenza”.
Lo dichiara in una nota Simone Marinelli, coordinatore automotive per la Fiom-Cgil nazionale