Stellantis in coma farmaceutico, arriva il contratto di solidarietà per 887 lavoratori

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di Fabio A

Lo stabilimento Stellantis di Termoli è a un passo dal baratro. Oggi a seguito di un incontro tra i sindacati e la direzione aziendale è stato stabilito il contratto di solidarietà per tutti gli 887 lavoratori.

Si parte dall’11 novembre per terminare il 1 agosto del 2025. Dopo le incertezze dovute al possibile sfumare del progetto Gigafactory questo è un coma farmaceutico per una azienda che ormai da sola rappresenta il 50% dell’ intero comparto industria in Molise.

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Una vera e propria “taccarata” che impoverisce ancora di più lavoratori da tempo in cassa integrazione. Per i quali è sempre più difficile sbarcare il lunario.

Questo il testo del comunicato giunto in redazione dai sindacati

“Facendo seguito alla nostra precedente richiesta di incontro- dichiarano i sindacati- in cui per le aree maggiormente in difficoltà, quelle produttive legate all’unità Motore FIRE enti di staff e collegati chiedevamo un uso più equo degli ammortizzatori sociali, in ottica di rotazione e maturazione dei ratei e di tutti gli istituti di legge.

Si è tenuta oggi la riunione tra la Direzione del Personale dello stabilimento Stellantis di Termoli le Segreterie Territoriali di FIM FIOM UILM FISMIC UGLM AQCFR e le RSA. Lo stabilimento di Termoli è dedicato nello specifico alla produzione di Motori endotermici per autovetture e piccoli veicoli commerciali, tra i quali il motore FIRE che oggi non risponde più alle caratteristiche richieste per la commercializzazione e ormai vive un costante e notevole periodo di riduzione della domanda.Per tale motivo è stato sottoscritto in data odierna per tutti gli 887 addetti all’unità FIRE, enti collegati ed enti di Staff, il Contratto di Solidarietà di tipo difensivo (CDS) a far data dal 11/11/2024 al 01/08/2025, i termini dell’accordo prevedono, la maturazione dei ratei e di tutti gli istituti di legge e contrattuali, e la effettiva rotazione secondo le attuali norme vigenti in materia.Abbiamo fatto richiesta di incontri trimestrali per valutare l’utilizzo dello strumento della CDS e l’andamento produttivo”.