Reddito di libertà, arrivano i decreti attuativi ma la burocrazia rischia di fermare le domande delle donne

Meno di un mese di tempo per chiederlo e inoltre tanta burocrazia che rischia di far perdere il treno a tante donne che hanno subito violenza. Parliamo del reddito di libertà che é stato reso strutturale ma dopo tantissimo tempo e con ritardi inaccettabili.
La cosa positiva è che passa dai 400 euro mensili del 2024 ai 500 del 2025.
Il provvedimento, come ha annunciato in un question time la Ministra per le pari opportunità Eugenia Roccella, é stato “finalmente reso strutturale da questo governo, con un importante incremento di risorse, a cui ha contribuito successivamente anche l’opposizione”. Nella scorsa legge di bilancio infatti, il governo aveva stanziato 10 milioni di euro per il triennio fino al 2026, portando così a 30 milioni il totale dei fondi destinati alla misura.
Per ottenere i fondi però, era necessario un decreto attuativo che chiarisse le procedure per fare domanda e il riparto delle risorse a disposizione tra le diverse Regioni. Il testo, in arrivo dopo mesi di ritardo, “era stato definito dal Dipartimento per le Pari Opportunità, già nel mese di giugno”, ha chiarito la ministra, grazie all’accordo tecnico.
COME FARE PER OTTENERLO
Importante è sapere che non sono previsti requisiti di Isee né paletti legati al numero di figli a carico. Può presentare domanda anche chi non ne ha.
Saranno le Regioni a gestire i fondi ed eventualmente ad attingere da quelli per le Pari Opportunità per allargare la platea e incrementare le risorse.
La procedura di domanda invece, sarà seguita dall’Inps. Una volta pubblicato il decreto in Gazzetta infatti, le richieste andranno presentate entro il 31 dicembre 2024, il che vuol dire che le donne interessate avranno meno di un mese per farlo.
Considerando però, che oltre ad un’autocertificazione andrà inoltrata anche un certificato del centro antiviolenza che attesti la condizione in cui si trova la richiedente, ma che nelle prossime settimane potrebbero registrarsi dei ritardi a causa delle festività natalizie, non è detto che molte donne riescano a ottenere tutti i documenti per tempo.


