Politica, ecco la filiera gridata con versi animali

Esiste una filiera istituzionale del centrodestra. Parte dal nazionale e finisce al Comune di Campobasso. Per passare anche per la Giunta Regionale e in particolare per il presidente Francesco Roberti.
Si tratta di una politica “urlata” o “ridicolizzata” da immagini e versi che rimandano al mondo animale. O che è talmente gridata che si fatica a comprendere cosa viene detto.
L’unico obiettivo è quello di distogliere l’ attenzione da quanto fanno o non fanno ( a piacere vostro cari lettori ndr) spostandola verso le loro gesta che dovrebbero suscitare ilarità ma che invece disinformano.
A livello nazionale possiamo citare il “caso bau bau”. La deputata di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli non ha saputo come altro rispondere alle accuse del collega del PD Marco Furfaro, quando ha tentato di dire su La 7 che non era il caso di invitare una persona condannata per aver distratto fondi pubblici.
Cosa fa la deputata? Risponde con un bau bau bau ricordo la cuccia del cane. Riferito al caso Cirinnà in cui furono rinvenuti soldi nella cuccia del suo cane. La differenza però è che la ex parlamentare non siede più a Palazzo mentre lei, la Montaruli, è tra le persone di fiducia di Giorgia Meloni.
Vi proponiamo il video della trasmissione di La 7
Scendiamo di categoria e arriviamo alla Regione. Qui vediamo la campagna social del presidente Francesco Roberti che spesso travalica i confini del politico. Sul suo profilo privato spesso compaiono post con probabile riferimento ai colleghi di minoranza. Cartoni animati e una volta è comparso anche un asino.

Con la frase: l’ asino che raglia mangia poca paglia. Obiettivo? Far ridere o distogliere l’ attenzione? Da verificare. Intanto l’ effetto Montaruli colpisce anche il Molise.

Scendiamo ancora, siamo al Comune di Campobasso. Nella seduta di lunedì scorso non funziona il voto elettronico. I consiglieri Salvatore Colagiovanni e Domenico Esposito, come si vede nel video registrato dai colleghi del Quotidiano del Molise, alla vista delle telecamere, alzano i toni cercando di mettere in difficoltà la maggioranza di centrosinistra. Per poi convocare ad horas una conferenza stampa con i soliti contenuti: caos in maggioranza e compagnia cantando.
Lo stile della comunicazione del centrodestra resta quindi uguale a tutti i livelli istituzionali. La filiera dell’ asino che grida prima di fare bau bau.


