Funzionalità degli uffici regionali, approvata la proposta di legge

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Il Consiglio regionale nella seduta di oggi ha approvato con 12 voti favorevoli, 4 contrari ed un astenuto (non ha partecipato al voto Fanelli), così come emendata in Aula, la proposta di legge n. 214, di iniziativa regionale concernente, “Misure organizzative urgenti per la funzionalità degli uffici regionali”.
Ha illustrato all’Aula l’iniziativa legislativa il Presidente della Prima Commissione, Andrea Di Lucente, sono seguiti gli interventi dei Consiglieri Greco, Fanelli, Iorio, Cefaratti e il Presidente della Giunta Toma.
In particolare la nuova legge prevede che, per quanto concerne la funzionalità degli uffici regionali, tenuto conto degli effetti prodotti dalla sentenza della Corte costituzionale n. 253/2022, nelle more della revisione normativa regionale recata dalla legge regionale 31 marzo 2010 n. 10, la Giunta regionale, al fine di conformare l’organizzazione degli uffici alla sopravvenuta normativa legislativa e contrattuale, attui gli istituti organizzativi previsti dai contratti collettivi nazionali di lavoro, nel rispetto delle procedure di confronto e di contrattazione sindacale previste dalla vigente normativa contrattuale e dei limiti finanziari previsti dalle norme di settore. Il testo approvato prevede poi che nella contrattazione decentrata integrativa, attraverso gli istituti ivi previsti, la Giunta regionale proponga adeguate misure perequative per il personale della categoria D non ricompreso negli ex contingenti a esaurimento dell’istituto di cui all’articolo 29 bis della legge regionale n. 7/1997.
Prima dell’inizio dei lavori il Consiglio ha preso atto dell’Ordinanza della Corte Suprema di Cassazione n. 6178 del 1° marzo 2023, integrando in seno al Consesso il Consigliere Filoteo Di Sandro in sostituzione dell’Assessore Quintino Pallante. Il Consigliere Di Sandro ha dichiarato di far parte del Gruppo Fratelli d’Italia e il Consiglio ne ha approvato l’assegnazione alla Prima Commissione permanente.