Fiom Cgil Molise, rammarico e delusione per le decisioni di Stellantis

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La FIOM Cgil esprime profondo rammarico e delusione per il piano industriale presentato da Stellantis nella giornata del 17.12.2024 al MIMIT. Le scelte delineate evidenziano un quadro estremamente preoccupante per il sito produttivo di Termoli, il quale sembra essere escluso da qualsiasi prospettiva di rilancio o sviluppo a lungo termine.

“Non solo il futuro del sito – si legge in una nota- appare incerto perché non vengono neanche menzionate nuove lavorazioni in aggiunta a quelle oramai in fase di dismissione ma viene confermata l’assenza del progetto della gigafactory, un progetto strategico che avrebbe potuto rappresentare un’opportunità di rilancio e innovazione per il territorio, garantendo occupazione e competitività.

Invece, ancora una volta, abbiamo sentito solo annunci niente fatti e un sostanziale rinvio in nome del “se il mercato lo consente”.

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In altri Paesi europei il mercato ha consentito di progettualizzare una gigafactory, in altri paesi europei il mercato ha consentito di fabbricare gli stessi motori che avrebbero potuto essere fabbricati a Termoli. Questa decisione, che appare incomprensibile e penalizzante, non solo ignora le potenzialità e le professionalità di lavoratrici e lavoratori del sito di Termoli ma dimostra anche una grave mancanza di visione rispetto alle necessità industriali e sociali di un’area già fragile dal punto di vista occupazionale. La Fiom in stretto rapporto con le lavoratrici, i lavoratori e le altre Organizzazioni Sindacali continuerà a battersi per ottenere chiarezza e garanzie sul futuro di Termoli, sollecitando l’azienda e le istituzioni a un confronto immediato e concreto. La salvaguardia dei posti di lavoro e il rilancio dell’industria molisana devono tornare al centro di ogni agenda. Non possiamo accettare che questo territorio, le lavoratrici e i lavoratori vengano lasciati indietro”.