Conclave, la prima fumata è nera. La stranezza dei segnali di fumo in tempi di dirette streaming e social

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La prima fumata c’è stata ed è nera. Si attendeva entro le 19 e invece è arrivata poco prima delle 21.

Il motivo del ritardo non si può sapere perché dopo l’ extra omnes e l’ingresso dei 133 in Conclave, nessuno può avere più contatti con l’ esterno.

Quindi, nel completo segreto, si può solo ipotizzare quello che accade a casa Santa Marta. Non si conoscono gli orari.

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Domani dovrebbero essere 4 le votazioni in caso di fumata nera. Che dovrebbe essere visibile entro le 13.30 e in serata.

Per noi giornalisti, seguire le ipotesi resta comunque un qualcosa di inedito in un tempo in cui siamo abituati alle dirette streaming e ad essere presenti direttamente agli eventi.

Possiamo assistere direttamente alle elezioni del Presidente della Repubblica, di quelli di Camera e Senato e agli spogli delle elezioni locali.

È così in Italia come nelle altre nazioni del mondo. E invece il segreto di quanto accade in Conclave, con il divieto assoluto di telefonini e PC, ci fa sprofondare in un mondo antico, quello della Chiesa Cattolica, che sembra quasi anacronistico rispetto al mondo che al di fuori del Vaticano cambia e velocemente.