Autonomia differenziata, ok dalla Conferenza Stato Regioni e da Toma

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Lo aveva già annunciato in precedenza quindi nessuna sorpresa. Il presidente della Regione Molise Donato Toma, in conferenza Stato Regioni, ha dato parere favorevole al disegno di legge sull’ autonomia differenziata.

Un voto che arriva a maggioranza delle Regioni sul Ddl Calderoli con il no di Campania, Puglia, Emilia Romagna e Toscana. I Comuni invece inviano una serie di proposte e si riservano una “valutazione finale sulla legge dopo le determinazioni del Governo sulle richieste presentate”.

Ok a maggioranza delle Regioni al parere sul Ddl sull’autonomia differenziata in Conferenza Unificata. “Alcune regioni si sono differenziate dalla maggioranza, mi auguro che con il prosieguo del processo che vedrà l’attuazione dell’autonomia differenziata si possa trovare una ricomposizione con le regioni che oggi hanno espresso parere contrario”, dichiara il presidente della Conferenza delle Regioni e governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga in riferimento al voto contrario sul ddl Autonomia di Campania, Puglia, Emilia Romagna e Toscana.
Il Parere è stato dato nel corso della Conferenza Unificata del 2 marzo sul disegno di legge per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario.

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Per quanto riguarda invece i Comuni, il presidente dell’Anci Antonio Decaro ha presentato oggi alla Conferenza unificata Stato Regioni Enti locali un documento contenente le osservazioni dei Comuni sul testo di legge sull’autonomia differenziata, accompagnato da una serie di emendamenti. L’ANCI si è riservata di esprimere una valutazione finale sulla legge dopo le determinazioni del Governo sulle richieste presentate.