Dal campo di calcio alla musica, le illusioni nel testo della Stella Rossa del Kinotto “Italia Spagna 2 a 1”

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Italia Spagna 2 a 1. È il risultato del quarto di finale dei mondiali del 1994. L’ultima gloria prima di perdere in finale steccando l’ultimo rigore.

Roberto Baggio, ricordato da tutti come Divin Codino, segnò una bella doppietta. Caminero il gol della staffa per gli iberici.

LA PRESENTAZIONE DEL BRANO

Pubblicità

Italia Spagna 2 a 1 da oggi è anche un brano del gruppo ” La Stella Rossa del Kinotto”. Proprio da oggi è disponibile coi suoi link su tutte le piattaforme digitali.

In “Italia Spagna due a uno” Jesus Blanco III (Giuseppe Bianchi) – cantante del brand “la Stella Rossa del Kinotto” – canta la disillusione della spedizione azzurra di Arrigo Sacchi ai mondiali di calcio statunitensi del 1994. L’Italia di Roberto Baggio e Beppe Signori partirà favorita; finirà che perderà il mondiale ai calci di rigore. Le vite dei due proseguiranno l’una nel dimenticatoio fino alla serie Netflix a lui dedicata, l’altra risalendo alle cronache per essere stato condannato ingiustamente fino ad essere radiato dal mondo del Calcio; per poi essere considerato innocente -dieci anni dopo – e riammesso nel mondo calcistico. Un inno delicato scritto per “chi non può mollare mai”.

Etichetta: Mendaki Publishing

BAGGIO E I SUOI INFORTUNI

Roberto Baggio, una carriera che si sviluppa nei venti anni tra il 1982 al 2002, data dell’ultimo grande infortunio avuto al Brescia, oltre ad avere un grande potenziale ed essere il più grande di sempre tra gli italiani, ha vissuto anche una carriera segnata dagli infortuni.

In questa scheda li ricordiamo tutti

LO SCANDALO SIGNORI

Vogliamo ricordare brevemente la vicenda che portò Beppe Signori a scomparire definitivamente dal mondo del calcio. Anche a chi ama la musica ma non ha dimestichezza con le storie del pallone.Beppe Signori nel 2011 finì in manette nell’inchiesta calcio scommesse che portò allo sviluppo di sette filoni di inchiesta e a un vero e proprio terremoto nel calcio di allora.Lo scandalo venne alla luce il 1º giugno 2011 quando, a seguito di indagini condotte dalla Procura di Cremona nell’ambito dell’inchiesta denominata Last bet, furono eseguiti numerosi provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di varie persone legate al mondo del calcio e a quello delle scommesse sportive. La Procura di Cremona si avvalse sin dall’inizio delle informazioni fornite ai media, e denunciate alle autorità competenti, dall’operatore austriaco SKS365 Group. Fra i nomi più noti, spiccavano quelli del capitano dell’Atalanta Cristiano Doni e degli ex calciatori Stefano Bettarini e Giuseppe Signori. Nell’indagine sportiva, condotta dal Procuratore Federale Stefano Palazzi, furono deferiti alla Commissione Disciplinare della Federcalcio 26 tesserati e 18 società, con accuse che spaziavano dall’illecito sportivo alla semplice violazione del divieto di scommettere per i tesserati. I processi sportivi svoltisi nell’agosto 2011 videro gli organi giudicanti della FIGC accogliere sostanzialmente l’impianto accusatorio di Palazzi: furono irrogate pesanti squalifiche nei confronti di molti tesserati, ritenuti colpevoli di illecito sportivo, e diversi punti di penalizzazione nei confronti delle società coinvolte per responsabilità oggettiva o presunta. Due società (Alessandria e Ravenna) furono ritenute direttamente responsabili e pertanto furono retrocesse di categoria.Signori è stato assolto e riabilitato nel 2021. Il presidente della Federcalcio lo ha graziato ma la sua immagine fu rovinata per sempre.

IL TESTO DEL PEZZO

Riviviamo queste emozioni con il testo di questa canzone.”

(Telecronista)Berti, il lancio è per Signori. Signori da quest’altra parte per Roberto Baggio e segna!

E segna Roberto …”Divin Codino è a terra e fiato non ne ha più

E Beppe non ha smesso mai di correre

E i nervi tesi all’improvviso si rilassanoNella serenità dell’estasi di un goal

E quando stai correndo stanco verso il tuo destino

Ed è rimasto da dribblare ancora un difensore

Rientra sempre e solo sul piede migliore

Prendi la mira tira e chiudi gli occhi fino al goal

Vieni qui Beppe Beppe vieni qui

Ed io l’immagino un amico come Beppe

Uno che ha dato sempre tanto e adesso è fragile

Perchè la vita è cattiva anche con gli eroi

Perchè un eroe non si nasconde mai

E immagino anche Roby in campagna

Lontano dalle luci delle celebrità

Continua a camminare e forse anche a correre

Con quel ginocchio malandato che dà solo guai Vieni qui Beppe Beppe Vieni qui