Via del Tartufo, prodotti molisani in rete con Alba e Acqualagna

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di Claudio Iademarco

L’azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo  Molise (Aast) continua costantemente a promuovere il tartufo molisano  fuori dai confini regionali.

Infatti il famoso fungo ipogeo presto farà parte della  Via del Tartufo d’Italia. Si tratta di un itinerario gastronomico che collega alcune delle regioni più importanti d’Italia riguardo alla produzione.

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L’ accordo è stato raggiunto durante l’ evento “Terre del Tartufo” tenutosi a Pieve Torina, nelle Marche. I prodotti dei territori molisani saranno collegati a quelli di Alba (Piemonte), Acqualagna e Camerino (Marche), celebrando il pregiato tubero come simbolo di qualità e tradizione.



Remo Di Giandomenico, Commissario dell’Aast Molise, ha dichiarato: “La partecipazione alle ‘Terre del Tartufo’ rappresenta un passo importante verso la stipula di un accordo con le altre realtà coinvolte, per costruire un percorso che non solo valorizzi il tartufo, ma anche i territori che lo producono.”
Il tartufo molisano, celebrato durante la manifestazione, ha attirato l’attenzione del pubblico grazie anche alla preparazione di piatti gourmet da parte dello chef Filindo Russo, che ha saputo esaltare le caratteristiche uniche del tubero locale. La manifestazione ha offerto un’opportunità per far conoscere le eccellenze gastronomiche della regione e per creare un legame tra i territori attraverso un ingrediente che unisce tradizione, cultura e innovazione.
Oltre alla partecipazione all’evento, il Molise ha recentemente ospitato un gruppo di giornalisti specializzati nel settore del turismo e del tempo libero. Questi esperti hanno visitato i boschi di Busso, in provincia di Campobasso, dove il tartufo viene raccolto e lavorato. Il tour, organizzato dall’Aast Molise, ha permesso ai giornalisti di scoprire i borghi molisani e le tradizioni locali legate al tartufo, con l’obiettivo di promuovere la regione come destinazione turistica enogastronomica.
Il Molise, con i suoi paesaggi incontaminati e la sua ricca tradizione gastronomica, sta quindi puntando su un turismo che valorizza i prodotti locali e le esperienze autentiche. La valorizzazione del tartufo è vista come una chiave per attrarre turisti e investimenti, contribuendo allo sviluppo delle comunità locali e alla crescita del settore turistico.
Con l’ingresso del Molise nella Via del Tartufo d’Italia, la regione si prepara a consolidare la propria identità come destinazione di eccellenza gastronomica. Il progetto nazionale, che mira a creare un itinerario che unisca i territori produttori di tartufo, ha l’ambizione di diventare un importante motore di sviluppo per il turismo rurale e per la promozione del patrimonio culturale regionale.
“Il tartufo non è solo un prodotto da gustare, ma è anche un potente strumento di marketing territoriale. Con questo progetto, vogliamo far conoscere il nostro territorio, le sue tradizioni e le sue bellezze naturali”, ha affermato Remo Di Giandomenico. Il progetto della Via del Tartufo rappresenta una grande opportunità per il Molise di emergere come una delle principali destinazioni turistiche enogastronomiche in Italia.