Upi, i presidenti delle province di Campobasso e Isernia a Roma da Mattarella

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Una delegazione delle due Province molisane, Campobasso e Isernia, ha preso parte, nelle giornate di martedì 10 e mercoledì 11 dicembre 2024, all’elezione del Presidente dell’Unione Province d’Italia (UPI), che si è tenuta a Roma nella Sala della Protomoteca del Campidoglio alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

I Presidenti della Province di Campobasso e Isernia, Giuseppe Puchetti e Daniele Saia, con il consigliere provinciale di Campobasso, Nino Ponte, e con la vice-presidente dell’ente provinciale di Isernia, Linda Dall’Olio, hanno partecipato ai lavori congressuali.A essere eletto all’unanimità, dagli oltre duecento delegati, è stato il Presidente della Provincia di Bergamo e sindaco di Treviolo, Pasquale Gandolfi.

“È stata una due giorni interessante – ha affermato il Presidente della Provincia di Campobasso, Giuseppe Puchetti – È emerso con chiarezza come occorra riportare al centro del dibattito politico il tema della riforma delle Province, attraverso un confronto con Governo e Parlamento, che coinvolga noi che viviamo gli enti provinciali quotidianamente. Le Province svolgono un ruolo di centralità, quale ente di area vasta più vicina ai cittadini”.

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“Quando si parla di riforma delle Province – l’idea di Puchetti, condivisa nel corso dell’Assemblea Congressuale – occorre, però, fare una considerazione, così come è scaturito da un confronto con gli altri Presidenti di Provincia. Prima di pensare al sistema elettorale, con l’elezione del Presidente e del Consiglio a suffragio universale diretto, superando l’attuale meccanismo di secondo livello, è indispensabile che vengano riattribuite agli enti provinciali alcune funzioni, quali la cultura e le politiche sociali, oltre alla necessaria stabilità finanziaria per le indispensabili attività, alle quali sono preposte le Province e che sviluppano i loro effetti sui rispettivi territori provinciali, assicurandole sostenibilità sociale”.

Durante la due giorni in Campidoglio, che hanno acceso i riflettori sulle Province, si sono susseguiti, tra gli altri, gli interventi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella; del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri; del Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca; del Presidente UPI uscente, Michele de Pascale; del neo-Presidente dell’UPI, Pasquale Gandolfi; del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli; del Ministro della PA, Paolo Zangrillo; del Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Massimiliano Fedriga; del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.

“Ringrazio sentitamente il presidente de Pascale per l’ottimo lavoro svolto in questi anni e faccio i miei più sentiti complimenti al neoeletto Gandolfi. In qualità di presidente UPI Molise e membro del direttivo dell’associazione – ha commentato il presidente Saia – sono pronto a lavorare con lui e a impegnarmi al massimo nel percorso di valorizzazione dei territori italiani. Le province, anche quelle più piccole come quella di Isernia, conservano un patrimonio di storia, tradizioni e cultura inestimabile. Il nostro compito è riportare queste ricchezze al centro del dibattito pubblico. Nonostante la riforma, le Province restano un punto di riferimento fondamentale per le comunità locali, ed è per questo che lo Stato deve destinare risorse adeguate per rispondere concretamente ai bisogni dei cittadini. Voglio ricordare – ha concluso Saia – che le infrastrutture che gestiamo, come strade e scuole, sono la spina dorsale dello sviluppo. Meritano, quindi, la dovuta attenzione per costruire un futuro migliore e garantire ai nostri giovani una formazione di livello”.