Stellantis, Sinistra Italiana: “Nessun lavoratore molisano deve pagare per colpe e avidità altrui”.

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L’affondo di Notarangelo: “La classe politica locale in questa partita non ha mai toccato palla, ora serve uno scatto d’orgoglio”

TERMOLI. “L’unica certezza del caso Stellantis è che la classe politica locale non ha mai toccato palla. Tutto sta accadendo sulla testa dei molisani e sulla pelle dei lavoratori: storie di ricatti politici, giochi di potere e di finanza che avvengono mentre la nostra classe dirigente resta passivamente a guardare e a subire gli eventi. La priorità è non urtare le sensibilità dei propri capi partito (per salvaguardare poltrone e prebende), poi per il futuro di Termoli chi vivrà vedrà”.Lo dichiara in una nota Vincenzo Notarangelo, segretario regionale di Sinistra Italiana. “Le ultime uscite di Tavares – aggiunge – sembrano purtroppo ormai archiviare quasi definitivamente il progetto Gigafactory. La tutela dell’occupazione tuttavia resta fondamentale, adesso più che mai. Su questo il centrodestra molisano non può e non deve abbassare la testa. Incapaci di valorizzare e difendere il territorio, abbiano almeno il coraggio e la dignità di schierarsi fino in fondo al fianco dei nostri operai e di tutte le famiglie coinvolte in questa amara e assurda vicenda”.“Sinistra Italiana del Molise – conclude Notarangelo – aderisce convintamente allo sciopero del 18 Ottobre e sarà presente a Roma con una propria delegazione, inoltre si batterà affinché nessun lavoratore molisano possa pagare per colpe e avidità altrui augurandosi che ciò valga anche per tutte le altre forze politiche locali”.