Serie C, il 2025 del Campobasso parte da Legnago

di Luca Tronca
Il 2025 del Campobasso inizia in Veneto con una trasferta che si preannuncia particolarmente insidiosa, visti gli ultimi risultati negativi dei rossoblù prima di questa sosta ( vittoria che manca da 7 partite).
Nonostante l’ultima posizione in classifica del Legnago, in questo campionato nulla è scontato: tutte le squadre possono sorprendere come dimostra la vittoria proprio del Legnago contro la capolista Pescara e lo stesso Campobasso, che, pur attraversando un periodo di risultati deludenti, è riuscito a fermare il Pescara sul pareggio.
All’ andata ci fu la prima vittoria dei Lupi in questo campionato con il risultato di 2-0 al Molinari con le marcature di Di Stefano e Haveri. Le due squadre si ritroveranno Domenica alle ore 15:00 allo Stadio Mario Sandrini per la seconda giornata del girone di ritorno, con situazioni in classifica molto diverse.
Il Campobasso, attualmente dodicesimo, è sempre in corsa per i playoff, ma con ben quattro squadre cioè Ascoli, Carpi, Pineto e Pianese a pari punti con i lupi. Inoltre, i rossoblù si trovano ad un solo un punto di distanza dal Rimini, il quale occupa la settima posizione. Classifica dunque molto corta.
Dall’altra parte, il Legnago occupa l’ultima posizione con 13 punti e spera in un girone di ritorno di riscatto per risalire e uscire dalla zona retrocessione, puntando ad una salvezza che sembra difficile ma non impossibile. L’ultima partita prima della sosta ha visto il Legnago pareggiare sul campo del Pontedera.Il nuovo direttore sportivo del Campobasso subentrato a Sergio Filipponi, Davide Mignemi, figura stimata dal Tecnico Braglia, è molto attivo in questo inizio di mercato e, già nella giornata di ieri, ha chiuso con comunicato ufficiale l’acquisto di Alfredo Bifulco, ala sinistra classe ’97, dotato di una buona capacità di saltare l’uomo ( caratteristica che mancava particolarmente alla formazione rossoblù). Bifulco, cresciuto nel vivaio del Napoli, ha recentemente vissuto una buona esperienza in Sicilia al Trapani, dove ha siglato tre gol e fornito sette assist. Mignemi ha dichiarato che l’obiettivo è quello di operare in modo preciso e concreto sulla rosa,cercando di migliorarla in modo funzionale per credere ancora nel piazzamento finale con una salvezza tranquilla e in zona playoff.Nel mirino del Campobasso c’è anche Mamadou Kanoutè, attaccante che ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Tor di Quinto, per poi passare al Benevento, dove ha esordito in Serie A nella stagione 2017/2018. Dopo l’esperienza in Campania, ha giocato con la Pro Vercelli, Palermo, Catanzaro, Juve Stabia e Avellino, collezionando oltre 300 presenze in Serie C. Sempre in entrata, si lavora anche all’acquisto di Ivan De Santis, difensore centrale classe 1997, proveniente dal Taranto e ad altri due esterni d’attacco: Marco Spina (2000) dal Crotone e Gennaro Anatriello (2004) dal Messina.Sul fronte delle uscite, è probabile che alcuni giocatori lascino il Campobasso: i più indiziati sono il centrocampista Scorza che ha collezionato pochissime presenze stagionali e il portiere Guadagno. In bilico anche la posizione dell’attaccante Spalluto il quale non ha convinto con le prestazioni, per ora, la società molisana. Non è escluso che, in linea con gli obiettivi di mercato e con l’arrivo di nuovi giocatori, si possa valutare un cambio di modulo, passando ad un 4-3-3 oppure ad un 4-2-3-1, con le ali alte pronte a supportare Di Nardo in attacco. Proprio per la gara contro il Legnago, Braglia ha provato in allenamento un 4-2-3-1 schierando Pellitteri e Baldassin sulla mediana, con D’Angelo, Forte e Di Stefano dietro a Di Nardo in attacco. In questa gara, il Campobasso dovrà essere pronto a sfruttare le proprie armi, con l’auspicio che il nuovo anno possa portare un cambio di passo.


