Serie C girone B, paura per un malore di un tifoso, i lupi battono per 2-1 il Carpi ma l’applauso più grande ai soccorritori

di Luca Tronca
CAMPOBASSO-CARPI 2-1
STADIO ANTONIO MOLINARI
CAMPOBASSO (3-5-2): Neri; Mondonico, Benassai, Remy; Pierno, Cerretelli (46′ Martina), Serra, D’Angelo (79′ Chiarello), Lombari (46′ Di Nardo); Bifulco (70′ Forte R.), Di Stefano (70′ Falco).
A disp.: Forte F.; Celesia, Morelli, Barbato, Pellitteri, Calabrese, Bigonzoni, Prezioso, Mancini.
ALL.: Prosperi.
CARPI (4-3-1-2): Sozi; Cecotti, Mandelli (89’ Stanzani) Zagnoni, Panelli, Puletto (61′ Campagna); Casarini (80’ Amayah ) Gerbi (61′ Sall), Verza; Cortesi; Figoli (89’ Saporetti).
A disp.: Lorenzi, Theiner, Rigo, Calanca, Rossini, Visani.
ALL.: Serpini.
ARBITRO: Riccardo Tropiano di Bari.
ASSISTENTI: Mattia Morotti di Bergamo e Gennantonio Martone di Monza.
QUARTO UFFICIALE: Domenico Castellone di Napoli.
MARCATORI: 19′ Figoli (CR), 78′ Forte R. (CB), 87′ Pierno (CB)

SERIE C, GIRONE B: IL CAMPOBASSO VINCE LO SCONTRO SALVEZZA CONTRO IL CARPI, FORTE E PIERNO RIBALTANO IL RISULTATO. PAURA PER UN MALORE AD UNO SPETTATORE IN CURVA
Al “Molinari” di fronte a quasi 4000 spettatori si gioca una partita fondamentale per la lotta salvezza tra Campobasso e Carpi. Dopo la sconfitta sul campo della Lucchese, il Campobasso ha l’obbligo di riprendersi e aumentare il distacco dalla zona playout per salvarsi il prima possibile. Il Carpi, con 40 punti in classifica, vuole mettere una seria ipoteca sulla salvezza diretta e, magari, puntare ai playoff. I molisani, in una partita soffertissima, riescono a conquistare tre punti fondamentali che potrebbero avvicinarli al traguardo. Tuttavia, la strada verso l’obiettivo non è ancora conclusa: per raggiungere la salvezza servono almeno altri 2/3 punti, un traguardo tutt’altro che scontato visto la discontinuità mostrata dalla squadra. Nonostante la vittoria, che si è concretizzata soprattutto grazie al sostegno del pubblico nel finale e agli errori difensivi del Carpi, sono emersi ancora evidenti limiti tecnici e di personalità in molti giocatori. Anche in caso di salvezza, sarà necessario intervenire e rivedere la programmazione per la prossima stagione. Fino al 75′, la prestazione è stata molto deludente senza grinta e senza gioco, moltissimi palloni persi, ma l’ingresso di Falco e Chiarello ha cambiato l’andamento del match, mettendo in evidenza una marcia in più. Sono giocatori di altra categoria e meritano di partire titolari, anche se la condizione di Falco non è al top a causa dei 2 anni di inattività : per il suo talento, dovrebbe sempre essere in campo.
Da segnalare quanto accaduto intorno al 24′ del primo tempo: Improvvisamente, la curva Nord “Michele Scorrano” richiama lo staff medico per un malore che ha colpito un tifoso sugli spalti. I soccorsi sono prontamente intervenuti, eseguendo un massaggio cardiaco e altre manovre di primo soccorso. Dopo circa 20 minuti, l’uomo riprende coscienza e viene trasportato in ambulanza all’ospedale, accolto da un applauso di sollievo da parte dell’intero stadio.
Nel Campobasso, mister Prosperi schiera il 3-5-2 con Di Stefano in attacco dal primo minuto in coppia con Bifulco, lasciando inizialmente in panchina Di Nardo. C’è Lombari al posto di Martina sulla fascia di sinistra. Il Carpi di Serpini invece privo di Contiliano, Fossati e Tcheuna, schiera un 4-3-1-2 con Gerbi in attacco, con Cortesi e Puletto.
PRIMO TEMPO
Il match inizia con una fase di studio, ma al 13’ il Carpi prova ad affacciarsi in attacco. Cecotti crossa dalla sinistra per Cortesi, ma Neri è attento e anticipa l’avversario. Gli emiliani sbloccano il risultato al 19’: Casarini batte una punizione da 20 metri, Gerbi colpisce di testa, ma la palla sulla respinta di Neri finisce sui piedi di Figoli che segna da pochi passi.
Al 24’, il gioco viene interrotto per un grave malore di un tifoso, a cui lo staff medico dedica tempestivo soccorso. Dopo venti minuti di massaggio cardiaco, il tifoso riprende conoscenza e viene trasportato in ospedale, mentre lo stadio esprime un grande sollievo con un applauso collettivo. Al rientro in campo, il Campobasso reagisce e al 26’ sfiora il pareggio con un potente tiro di Cerretelli che termina di poco sopra la traversa. Tuttavia, gli errori enormi nella costruzione del gioco, soprattutto dalla difesa, con un Mondonico completamente fuori dalla partita e insufficiente, frenano la reazione dei rossoblù, mentre il Carpi cerca di rendersi ancora pericoloso. I tifosi dei lupi non risparmiano fischi fino al termine del primo tempo.
SECONDO TEMPO
Nel secondo tempo, Prosperi prova a cambiare le carte in tavola: dentro Di Nardo e Martina ( che fa una grande partita) per Lombari e Cerretelli, con il passaggio al 3-4-3 con il tridente Di Stefano, Di Nardo e Bifulco. Il Campobasso prova a riprendersi , con Bifulco che al 47′ tenta un tiro in corsa, ma il pallone viene deviato e non trova lo specchio della porta. Al 55′ è il Carpi a farsi vedere con Gerbi che si gira in area, ma manca il bersaglio. Al 68′, gli emiliani sfiorano il raddoppio con Sall, che colpisce in pieno la traversa con un potente tiro da fuori area. A metà del secondo tempo, Prosperi prova a cambiare ulteriormente l’attacco, inserendo Falco al posto di Di Stefano e Riccardo Forte per Bifulco. Il Campobasso aumenta la pressione e al 73′ Falco si libera per il tiro, ma manca la porta. Al 78′, il Carpi si fa vedere in contropiede con Campagna, che arriva a tu per tu con Neri, ma il portiere si supera ancora in uscita. Altra grandissima partita del giovane portiere rossoblù. Subito dopo, su un’azione di rimessa, il Campobasso pareggia: Forte devia in rete un cross proveniente dalla destra, battendo Sozi in uscita. Nel finale di partita, con la spinta del popolo rossoblù, il Campobasso continua a premere e, all’84’, Forte prova un tiro a giro, ma l’estremo difensore del Carpi si oppone. Un minuto dopo, Benassai stacca di testa su un corner, ma Sozi vola a deviare in angolo. All’87′, arriva il clamoroso sorpasso: un errore difensivo del Carpi, con un pallone svirgolato all’indietro, permette a Pierno di anticipare Sozi con un colpo di testa, portando il Campobasso in vantaggio per 2-1, scatenando la gioia dei tifosi. Nei cinque minuti di recupero, Falco ha l’opportunità di chiudere i conti, ma Sozi compie un’altra parata decisiva. L’ultima occasione, su un’azione ben costruita, vede Forte al tiro, ma il pallone vola alto. Con il triplice fischio, il Campobasso può festeggiare una vittoria fondamentale, che lo avvicina alla salvezza portandosi a 39 punti in classifica proprio a -1 dal Carpi.


