Serie C girone B, il Campobasso chiude con una brutta sconfitta a Pescara ma è salvo

di Luca Tronca
PESCARA – CAMPOBASSO 3-0
STADIO ADRIATICO
PESCARA (4-3-3): Plizzari; Letizia (18′ Pierozzi), Lancini, Pellacani, Moruzzi; Meazzi, Squizzato (56′ Kraja), Valzania (46′ De Marco); Merola (46′ Tonin), Ferraris (74′ Saccomanni), Bentivegna.
A disp.: Saio, Profeta, Staver, Brosco, Crialese, Dagasso, Lonardi, Cangiano, Alberti, Arena.
ALL.: Baldini.
CAMPOBASSO (3-4-3): Neri; Remy, Benassai, Celesia; Morelli (46′ Pierno), Cerretelli (56′ Serra), Pellitteri (75′ D’Angelo), Martina; Falco, Di Nardo (46′ Bifulco), Forte R (63′ Lombari).
A disp.: Forte F., Muzi, Calabrese, Barbato, Bigonzoni, Prezioso, Mancini, Di Stefano.
ALL.: Prosperi.
ARBITRO: Domenico Leone di Barletta.
ASSISTENTI: Andrea Rizzello di Casarano e Carlo De Luca di Merano.
QUARTO UFFICIALE: Riccardo Teodoli di Aprilia.
MARCATORI: 4′ Merola (P), 17′ e 40′ Bentivegna (P)
SERIE C, GIRONE B: FINISCE 3-0 ALL’ADRIATICO TRA PESCARA E CAMPOBASSO, DECIDONO MEROLA E LA DOPPIETTA DI BENTIVEGNA
Termina oggi, domenica 27 aprile, la stagione del Campobasso allo stadio “Adriatico” di Pescara con una pesante sconfitta per 3-0, ininfluente per i molisani ai fini della classifica (quattordicesimo posto con 43 punti), grazie alla salvezza già raggiunta nella scorsa giornata con la vittoria per 2-1 contro il Perugia.
Solita prestazione deludente e priva di carattere da parte dei Lupi, ma fortunatamente questa volta indolore. È stata una stagione complicata, che però può insegnare molto, essendo il ritorno nei professionisti, su diversi fronti in vista del prossimo campionato. L’importante era restare in Serie C, da neopromossa, e ora bisognerà lavorare con largo anticipo e organizzazione, forti di una proprietà solida, per strutturare al meglio la prossima stagione.
Il Pescara, nettamente superiore come confermato anche dalla classifica, vince meritatamente e si aggiudica il quarto posto in campionato con 67 punti. Una vittoria che dà fiducia agli abruzzesi in vista dei playoff, dove proveranno a centrare la promozione in Serie B, pur consapevoli della difficoltà dell’obiettivo: i playoff sono infatti un vero e proprio nuovo campionato, dove tutte le squadre daranno il massimo.
La squadra di Baldini, che aveva chiuso il girone d’andata di questo campionato in prima posizione, adesso vuole riprendersi tutto nei playoff e tentare una clamorosa promozione. Per quanto riguarda le formazioni in campo, mister Prosperi sceglie di rivoluzionare l’undici del Campobasso con ben otto novità nel 3-4-3: davanti, spazio al rientrante Di Nardo supportato da Falco (impiegato tutti i 90’ minuti) e Riccardo Forte. In porta rientra Neri protetto in difesa da Celesia, Benassai e Remy. Per il Pescara invece mister Baldini schiera un 4-3-3 con il tridente d’attacco formato da Merola, Ferraris e Bentivegna.
PRIMO TEMPO
Gli abruzzesi partono subito forte. Dopo appena due minuti, Bentivegna serve un pallone perfetto a Ferraris che, in corsa, centra il palo esterno con un destro secco, sfiorando l’1-0. Il vantaggio biancazzurro arriva subito dopo al 4’: Meazzi imbecca Moruzzi sulla corsia, cross teso e preciso per Merola che, con un destro preciso all’incrocio, firma l’1-0.
Il Campobasso accusa il colpo e al 17′ subisce il raddoppio: sugli sviluppi di un cross di Squizzato, il portiere Neri non blocca e Bentivegna, rapido ad avventarsi sulla respinta, sigla il 2-0. I rossoblù provano a scuotersi, soprattutto con due buone occasioni per di Di Nardo, che però non è preciso negli ultimi metri. Al 33′ Ferraris va vicino al tris con un mancino da centro area che sfiora il palo.
Il tris del Pescara arriva comunque prima dell’intervallo, al 41’, con Bentivegna che si esibisce in un elegante doppio passo al limite dell’area e scarica un destro imprendibile che si insacca alle spalle di Neri.
SECONDO TEMPO
Nella ripresa, girandola di cambi da ambo le parti: nel Pescara dentro De Marco e Tonin per Valzania e Merola; nel Campobasso escono Morelli e Di Nardo per far spazio a Pierno e Bifulco. I padroni di casa continuano a spingere: al 54’ Meazzi tenta la conclusione al volo su invito di Squizzato, ma Neri devia in angolo. Al 59′ è Tonin a provarci, al termine di un’azione personale, senza però inquadrare la porta.
Il Campobasso prova ad affacciarsi in avanti al 61′ con Remy, che calcia da fuori area senza precisione. Al 78′, il Pescara sfiora il poker: Saccomani si coordina bene ma centra in pieno il palo. Tre minuti più tardi, il Campobasso ha la grande occasione per il gol della bandiera con Bifulco che si ritrova la palla buona sui piedi a due passi da Plizzari, ma il portiere biancazzurro si supera con una gran parata.
Nei minuti finali, compresi i due di recupero, non si registrano ulteriori emozioni. Il Pescara dunque festeggia il quarto posto consolidato, mentre il Campobasso, nonostante la netta sconfitta, chiude con la serenità di una salvezza già conquistata con una giornata d’anticipo e può guardare con fiducia alla prossima stagione ancora in Serie C, in cui sarà inevitabile optare su alcune modifiche in vari fronti, specialmente negli uomini che dovranno scendere in campo per sudare la maglia del Campobasso. Ciò soprattutto per rispettare le ambizioni del Presidente Matt Rizzetta, che vorrà sicuramente puntare a qualcosa di più.


