Serie C girone B, il Campobasso blocca la capolista sul 2-2

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di Luca Tronca

CAMPOBASSO-PESCARA 2-2

STADIO ANTONIO MOLINARI CAMPOBASSO (3-5-2): Forte F., Benassai, Mondonico (21′ Mancini), Calabrese; Morelli (70′ Bosisio), Serra, Prezioso (61′ Baldassin), D’Angelo (70′ Di Stefano), Pierno; Forte R.; Di Nardo.A disp.: Guadagno, Haveri, Scorza, Spalluto, Lombari, Barbato.ALL.: Braglia.

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PESCARA (4-3-3): Plizzari; Staver, Brosco, Mulé, Crialese; Squizzato, Valzania, Dagasso (73′ Meazzi); Ferraris (59′ Cangiano), Tonin (46′ Merola), Bentivegna (79′ Tunjov).A disp.: Saio, Profeta, Giannini, Vergani, Moruzzi, Pellacani, Saccomanni, Arena.ALL.: Baldini.

ARBITRO: Fabrizio Ramondino di Palermo.ASSISTENTI: Pio Carlo Cataneo e Vincenzo Andreano di Foggia.QUARTO UOMO: Marco Di Loreto di Terni. MARCATORI: 4′ Forte R. (C), 58′ e 66′ Merola (P), 95′ Di Nardo (C).AMMONITI: Valzania (P), Bosisio (C)ESPULSI: Benassai ( C )

SERIE C, GIRONE B: DI NARDO FA ESPLODERE IL MOLINARI NEL FINALE, FINISCE IN PARITA’ LA SFIDA FRA CAMPOBASSO E PESCARATermina con il risultato di 2-2 al Molinari il big match della diciannovesima giornata di campionato tra Campobasso e Pescara. I Lupi si portano in vantaggio con Riccardo Forte fin da subito, ma nella ripresa gli abruzzesi completano la rimonta grazie a una doppietta di Merola, subentrato dalla panchina. Al 95′ un super Di Nardo sigla il gol del 2-2, regalando un finale emozionante e facendo esplodere di gioia il pubblico. Partita molto divertente piena di emozioni e occasioni specialmente per i lupi che, probabilmente, meritavano anche qualcosa in più del pareggio per la grande cattiveria agonistica mostrata contro la prima della classe, a differenza delle ultime 4 partite. (tranne un inizio di secondo tempo leggermente sottotono). Campobasso bloccato anche dalla sfortuna in alcune circostanze a partire dall’infortunio di Mondonico nel primo tempo e, come nel caso di un rigore dubbio che poteva essere assegnato a favore dei padroni di casa per un intervento su Di Nardo, e in occasione di un tiro dello stesso Di Nardo, in cui la palla sembrava aver superato la linea di porta dopo aver colpito la traversa. Tuttavia, il direttore di gara ha deciso di non convalidare il gol. Un’altra prestazione molto negativa e difficile da giustificare da parte della terna arbitrale. Grandi presenze al Molinari con circa 5.500 spettatori (record stagionale) e 650 da Pescara. Una grandissima cornice di pubblico per il ritorno, dopo più di 30 anni, di una storica sfida della serie B dell’epoca tra Campobasso e Pescara. I biancazzurri, reduci dalla pesante sconfitta interna contro il Legnago, ultimo in classifica, arrivano a Campobasso con l’obbiettivo per il titolo di “campioni d’inverno” al termine del girone di andata. Mister Baldini, privo di Lonardi, Pellacani e Vergani per infortunio e degli squalificati De Marco e Pierozzi, si affida al 4-3-3 con Tonin come punta centrale, supportato da Ferraris e Bentivegna ( panchina per l’ex primavera Inter Davide Merola). I rossoblù invece arrivano al match dopo una serie di risultati deludenti con 1 solo punto raccolto in quattro gare. Mister Braglia deve fare a meno degli squalificati Celesia e Pellitteri e dell’infortunato Bigonzoni, ma recupera Bosisio e Scorza. Il modulo è il 3-5-2 con a sorpresa Di Stefano in panchina sostituito da Riccardo Forte in coppia con Di Nardo. La linea di centrocampo formata da Serra, Prezioso e D’Angelo, mentre Morelli e Pierno si occupano delle fasce.

PRIMO TEMPO

Inizia la partita e al 4′ arriva la prima emozione: Di Nardo si libera sulla sinistra e con un grandissimo filtrante serve Forte, che si presenta solo davanti a Plizzari e segna il vantaggio dei rossoblù. Al 21′, però, il Campobasso è costretto a un cambio per l’infortunio di Mondonico (grande gara fino a quel momento), sostituito da Mancini. Il Pescara accusa il colpo e non riesce a fermare le incursioni di Forte, che crea diverse occasioni, come al 26′ quando un suo tiro sfiora il raddoppio. Gli abruzzesi stentano a reagire e si fanno vedere al 32′ con un corner battuto da Bentivegna, ma il portiere Forte è pronto a deviare. Il primo tempo si conclude con un Campobasso che controlla bene le iniziative avversarie, gestendo il vantaggio con tranquillità.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa il Pescara cambia subito, inserendo Merola per Tonin. Il nuovo entrato ci prova subito al 50′, ma il suo tiro finisce largo. Pescara che sembra aver approcciato meglio nel secondo tempo ( dopo essere stato annullato dai lupi nella prima frazione) ed è di nuovo pericoloso al 55′ con un gol di Bentivegna su calcio d’angolo, annullato però dall’arbitro per un fallo sul portiere Forte. Al 58′ arriva il pareggio: Merola sfrutta un grande assist verticale di Squizzato e con un preciso tiro di sinistro batte Forte, ristabilendo la parità. Al 66′, lo stesso Merola firma la doppietta, approfittando di un cross dalla sinistra e insaccando facilmente a porta vuota per il vantaggio abruzzese. Ma il Campobasso non molla e, quasi immediatamente, al 70′, Di Nardo ha l’occasione per pareggiare, ma colpisce la traversa con un potente tiro che rimbalza sulla linea di porta: è in dubbio se il pallone abbia superato la linea o meno. Al 72′ Di Stefano, appena entrato, sfiora il pareggio con un diagonale che esce di poco a lato, mentre al 76′ Forte prova il tiro da sinistra, ma il pallone finisce di poco fuori. Nel finale accade di tutto. Al primo minuto di recupero, il Campobasso rimane in dieci: Benassai viene espulso per un intervento da dietro su Valzania. Tantissime occasioni avvenute con grande grinta per il Campobasso, con un risultato che non rispecchia l’andamento della partita, e allora al 5′ di recupero Di Nardo ( migliore in campo alla pari di Serra), con una corsa straordinaria, intercetta un passaggio in verticale e con un tiro da fuori area batte Plizzari segnando il gol del 2-2, facendo diventare una bolgia il pubblico del Molinari. Un pareggio che fa esultare il Campobasso, regalando un punto importante per il morale, mentre lascia l’amaro in bocca al Pescara, che sperava in una vittoria per respingere l’assalto della Ternana in vetta alla classifica. Molisani ora in ottava posizione con 25 punti e nella prossima giornata sarà sfida contro l’Arezzo, mentre la squadra di Baldini se la vedrà proprio nello scontro diretto contro la Ternana; partita che potrà dire molto in chiave promozione anche se ancora presto.