Serie C girone B, blackout per il Campobasso e per lo stadio. Finisce 0 a 2 col Pontedera

di Luca Tronca
CAMPOBASSO-PONTEDERA 0-2
STADIO ANTONIO MOLINARI
CAMPOBASSO (3-4-3): F. Forte; Mondonico, Benassai, Calabrese (83’ Celesia); Pierno, Cerretelli (83’ Prezioso), Chiarello, Martina (76’ Falco); R. Forte (46’ Lombari), Di Nardo, Bifulco (96’ Di Stefano)A disp.: Neri, Morelli, Mancini, Serra, Bigonzoni.ALL.: Prosperi
PONTEDERA (4-2-3-1): Calvani; Cerretti (98’ Espeche), Moretti, Pretato, Perretta; Ladinetti, Guidi; Lipari (71’ Gaddini), Scaccabarozzi (88’ Van Ransbeek), Sala (88’ Maggini); Italeng (71’ Corona).A disp.: Tantalocchi, Vivoli, Vanzini, Migliardi, Sarpa, Pietra.ALL.: Menichini
ARBITRO: Francesco Burlando di Genova.ASSISTENTI: Emanuele Renzullo di Torre del Greco e Diego Peloso di Nichelino.QUARTO UFFICIALE: Maria Marotta di Sapri.
MARCATORI: 30′ Sala (P), 90’ Corona (P)AMMONITI: Chiarello (C), Moretti (P), Italeng (P), Calvani (P).
CALCIO, SERIE C: UN CAMPOBASSO “MALATO” PERDE CONTRO IL PONTEDERA. BLACKOUT DEI RIFLETTORI DELLA LUCE PER 12 MINUTI DURANTE IL SECONDO TEMPO
Al Molinari, il Campobasso affronta il Pontedera in un match cruciale per cercare di allontanarsi dalla zona pericolosa della classifica. Mister Fabio Prosperi esordisce davanti al pubblico di casa, con circa 3800 spettatori, dopo la sconfitta sofferta a Pesaro, che ha prolungato la striscia negativa a 12 partite senza vittorie. Risponde quindi ancora presente il pubblico del Molinari, cosa per nulla scontata dato il momento complicatissimo della squadra. Il Pontedera arriva da una serie positiva di sette gare, con quattro successi, due pareggi e una sola sconfitta sotto la guida di Leonardo Menichini, che, come Prosperi, ha preso il posto dell’esonerato Agostini. Il Campobasso scende in campo con il consueto 3-4-3, ma con alcune novità rispetto alla partita di Pesaro. In attacco, il tridente è formato da Bifulco, Riccardo Forte e Di Nardo, mentre Cerretelli conferma la sua posizione a centrocampo al fianco del nuovo arrivato Chiarello. Inoltre, Prosperi deve fare a meno di Bosisio, Scorza, D’Angelo, Pellitteri e il nuovo arrivato Remy. Il Pontedera, dal canto suo, si schiera con il 4-2-3-1 e, pur dovendo fare a meno degli squalificati Vitali e Martinelli, Mister Menichini recupera Pretato in difesa insieme a Cerretti, Moretti e Perretta e affida l’attacco a Italeng, preferito a Corona.
PRIMO TEMPO
La partita inizia con un buon possesso palla da parte del Campobasso, che già al 4′ mette paura al Pontedera: Martina serve con un cross Riccardo Forte, il quale prova a deviare in allungo, ma Calvani si oppone e manda in angolo. La squadra ospite si difende e cerca di ripartire sugli esterni, ma è ancora il Campobasso a farsi pericoloso al 26′ con un potente tiro di Cerretelli che sfiora il palo. Al 30′, però, arriva il vantaggio dei toscani: su calcio d’angolo, la difesa rossoblù respinge corto e Sala, in corsa, batte Francesco Forte con un tiro che si insacca in porta nonostante il tentativo di tuffo del portiere, che forse poteva fare qualcosa in più. Il Campobasso, scosso dal gol subito, fatica a reagire, come spesso accade. In pieno recupero, i lupi rischiano ancora: Forte esce malamente e favorisce Italeng, il quale, però, calcia sull’esterno della rete da una posizione defilata.
SECONDO TEMPO
Nel secondo tempo, Prosperi cambia subito, inserendo Lombari al posto di Forte. Al 50’ colpo di scena: oltre il blackout totale della squadra, incapace di reagire, dopo il vantaggio del Pontedera, arriva anche il blackout dell’impianto di illuminazione del Molinari. Dopo 12 minuti, l’illuminazione viene ripristinata e si riprende a giocare. Al 57′, il Campobasso sfiora il pari con Pierno, il cui tiro a giro in area passa a pochi centimetri dal palo. Al 70′, Prosperi tenta un altro cambio, facendo esordire tra gli applausi l’ex Lecce e Benevento Filippo Falco per dare freschezza all’attacco, e dopo soli cinque minuti il nuovo acquisto si rende subito pericoloso con un tiro al volo su cross dalla destra di Pierno, ma Calvani si salva in tuffo. Falco prova a mettere in mostra subito le sue grandi qualità provandoci molto di più dei suoi compagni, alcuni dei quali totalmente scarichi mentalmente. All’80’ però, il Pontedera chiude la partita su calcio d’angolo: Corona, appena entrato, approfitta di una mischia in area e segna con un preciso colpo di testa, siglando il raddoppio. Dopo il 0-2 definitivo, parte la contestazione, con una piccola parte del pubblico che abbandona anticipatamente lo stadio, un pubblico che non merita tutto ciò per il supporto costante che sta dando alla squadra dall’inizio della stagione. Sotto i fischi di tutto il Molinari, la partita si conclude senza ulteriori emozioni e il Pontedera conquista tre punti fondamentali che lo portano al decimo posto in zona playoff, infliggendo un ulteriore duro colpo ai molisani, ormai prossimi alla zona playout. Sembra un incubo ma non lo è, il Campobasso perdendo anche contro il Pontedera raggiunge la 13 esima partita senza vittoria e sprofonda al 15 esimo posto in classifica a 27 punti a -1 dalla zona playout. Il momento è decisamente complicato, con una serie di difficoltà che sembrano accumularsi. Quello che più preoccupa è la fragilità mentale della squadra: ogni volta che i rossoblù vanno sotto nel punteggio, la reazione fatica ad arrivare e le vittorie sembrano essere un’utopia. I pareggi sono rari e spesso si conclude senza neanche un punto. La situazione è sempre più critica e per invertire la rotta è fondamentale una svolta, che non può più tardare. Le partite si stanno facendo sempre meno, e con esse cresce la paura di una clamorosa retrocessione. La tifoseria, che ha sempre mostrato grande fiducia e una maturità straordinaria, comincia a temere davvero il peggio. La pressione ora è alta, ma c’è bisogno di risposte immediate da parte della squadra, prima che la situazione diventi irreversibile.


