Serie C girone B, al Molinari i lupi ospitano le Fere della Ternana

di Luca Tronca
Domenica alle ore 19:30 al Molinari andrà in scena la gara tra Campobasso e Ternana. Si affrontano due squadre con obiettivi completamente diversi: i padroni di casa, alla ricerca di una vittoria che manca ormai da un’eternità, e gli ospiti, determinati a continuare la loro corsa verso la promozione in B, battagliando con squadre come Entella e Pescara, dopo la retrocessione dello scorso anno.
La squadra rossoverde arriva a questa sfida in un ottimo momento di forma, con tre vittorie consecutive, occupando il secondo posto in classifica con 54 punti, a soli 3 punti in meno dell’Entella. La Ternana sta dimostrando una forza sempre maggiore e una qualità offensiva che probabilmente è la migliore del campionato, come sottolineato da Fabio Prosperi, tecnico del Campobasso, in conferenza stampa. Tra i protagonisti della squadra ci sono sicuramente Cicerelli (capocannoniere del Girone B), Curcio, Cianci, Millico, Brignola, tutti giocatori che potrebbero tranquillamente militare in categorie superiori. Il Campobasso, dunque, dovrà compiere un’impresa nelle proprie mura amiche, sostenuto dal calore dei suoi numerosissimi tifosi rossoblù. Per la squadra, sarà fondamentale cercare di superare la difficoltà mentale che spesso la blocca: quando la squadra incontra una minima difficoltà, arriva la paura, perde la lucidità e di conseguenza la partita. Sarà quindi essenziale affrontare la sfida con determinazione e concentrazione, cercando di mantenere la calma anche nei momenti critici. Come sottolineato da Prosperi in conferenza, è fondamentale per il Campobasso limitare gli errori nei dettagli che spesso hanno condannato la squadra alla sconfitta già con Braglia sulla panchina. Un esempio recente di questi errori si è visto nella partita contro il Pontedera, quando, su un calcio d’angolo, l’attaccante della squadra toscana Corona è rimasto completamente libero in area, senza alcuna marcatura, libero di segnare una rete semplice. Un altro errore evidente c’è stato anche sul primo gol subito dai lupi, quando nessun giocatore si è posizionato fuori dall’area per respingere il tiro del giocatore del Pontedera. Questi piccoli, ma decisivi, dettagli devono essere corretti per evitare di compromettere il risultato. Per la gara Mister Prosperi ha testato nuove soluzioni tattiche durante gli allenamenti. La squadra potrebbe adottare una difesa a quattro, un centrocampo a tre e un tridente offensivo, dunque un 4-3-3. Le prove hanno visto Celesia come terzino sinistro, con Benassai e Remy al centro e Pierno a destra. Il centrocampo, invece, dovrebbe essere composto da Cerretelli, Chiarello e Pellitteri, quest’ultimo rientrante da un’influenza. In attacco, Di Nardo, Di Stefano e Forte dovrebbero essere i prescelti, ma ci sono anche Bifulco e Falco, quest’ ultimo spera di guadagnarsi una maglia da titolare. L’esperienza e la qualitá superiore del giocatore potrebbero rivelarsi fondamentali in una sfida delicata come quella contro la Ternana.
Probabile inoltre il rientro tra i convocati di Sonny D’Angelo dopo l’infortunio al ginocchio. Per quanto riguarda la squadra di Abate probabile lo schieramento del solito 4-2-3-1 con Curcio e Cicerelli sulle fasce a supporto della punta Cianci. Nel ruolo di trequartista invece ballottaggio tra Vallocchia e Ciammaglichella. Non sarà facile per il Campobasso, ma l’obiettivo è chiaro: evitare che la zona dei play-out diventi realtà e, al contempo, aumentare la fiducia in vista di un finale di stagione che si preannuncia tutt’altro che semplice. Con 12 giornate da disputare e la classifica che colloca i rossoblu al 15 esimo posto a +1 dalla Lucchese in zona play out , ogni passo falso rischia di compromettere definitivamente il cammino della squadra. Il tempo stringe e le possibilità di errore sono ridotte al minimo. Domenica inoltre sarà il sesto confronto in partite ufficiali tra molisani e umbri. Il primo si disputò nella stagione 1959/1960 (campionato di serie D girone E). Vittoria rossoverde per 2-0, di fatto l’ultima e unica della storia. Rossoblù e rossoverdi si ritrovarono di fronte nella stagione 1963/1964 (serie D girone D) e a prevalere furono i padroni di casa 2-0. Vittorie del Campobasso anche nel 1980/1981 ma nei professionisti (serie C1 girone B) e nel 1981-1982, 2-1 in campionato e 2-0 in Coppa Italia. Il bilancio è nettamente dalla parte dei molisani che sono usciti vincenti in quattro occasioni su cinque.


