Serie C, Campobasso in trasferta a Sassari per dare una svolta alla stagione

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

di Luca Tronca

Oggi domenica alle 15.00 il Campobasso sarà impegnato in trasferta al “Vanni Sanna” contro la Torres per la 23 esima giornata di campionato, in una sfida che si preannuncia particolarmente insidiosa soprattutto a causa del momento di crisi che sta vivendo la squadra, oltre alla qualità dei padroni di casa. Sono 6 i precedenti tra le due squadre: 3 vittorie dei molisani, 2 dei sardi e 1 pareggio. Dopo la deludente prestazione al Molinari contro la Pianese di Formisano, la squadra di Braglia è chiamata a dare risposte convincenti sia alla dirigenza che al suo pubblico, il quale giustamente si aspetta un segnale di reazione dopo la contestazione avvenuta alla fine della gara di domenica scorsa. Nonostante la consapevolezza della difficoltà della gara, contro una squadra come la Torres, i lupi dovranno comunque dimostrare orgoglio e carattere anche con gli evidenti limiti tecnici visti. L’auspicio è che gli uomini di Braglia scendano in campo al 200% , evitando quegli errori di ingenuità che hanno portato a espulsioni molto evitabili nelle ultime gare. È fondamentale che la squadra dimostri maggiore maturità e disciplina, per non compromettere ulteriormente le proprie prestazioni e per affrontare con maggiore lucidità una sfida così importante.La Torres, dal canto suo, sta vivendo un ottimo momento di forma. Con il successo nel big match contro il Pescara e l’ultima gara contro il Milan Futuro per 1-5 , i sardi si trovano ora al terzo posto in classifica con 42 punti, a soli 3 punti di distanza dalla Ternana e 5 dall’Entella. La squadra di Alfonso Greco è in piena corsa per la promozione in Serie B. Il Tecnico sembra orientato a proporre un 3-4-2-1 con Fischnaller prima punta supportato alle sue spalle da Varela e Mastinu. Inoltre, molto probabile la convocazione del primo acquisto effettuato dalla Torres Luca Zamparo, attaccante ex Vicenza pronto a dare una mano alla squadra già dalla gara contro i molisani.Per il Campobasso invece, le scelte di mister Braglia, confermato alla guida della squadra nonostante le numerose polemiche, potrebbero ricadere o sul 3-4-2-1 o su un 3-5-2 più prudente. Sicuri di un posto in attacco Di Nardo ( nonostante i problemi alla caviglia dell’ultimo mese ) e Di Stefano. A centrocampo invece certa la presenza di Pellitteri, l’unico che in questo ruolo, ha dimostrato di avere un ottima proprietà di palleggio e di sicurezza nonostante la giovane età, con l’altro posto che verrà deciso solo all ultimo da Braglia. Nel reparto, è possibile che la società intervenga sul mercato per colmare alcune lacune. In porta inoltre, potrebbe esserci l’opportunità di vedere Filippo Neri esordire dal primo minuto, sostituendo Francesco Forte, che nelle ultime uscite ha mostrato qualche difficoltà. Gli indisponibili saranno Benassai e Bigonzoni, fermati dalla squalifica inflitta nella scorsa gara, mentre Bosisio è out a causa infortunio.Sul fronte mercato, il direttore sportivo Davide Mignemi è costantemente alla ricerca di giocatori in grado di fare la differenza per il Campobasso, ma soprattutto di calciatori con il carattere e la mentalità giusta per affrontare la pressione in questo momento di difficoltà. La squadra, infatti, è chiamata ad un’azione decisa nella seconda parte della stagione, con l’obiettivo di evitare il rischio di una retrocessione. Servono giocatori pronti a prendersi le proprie responsabilità per uscire da questo momento delicato.Intanto, è stato ufficializzato l’ingaggio del terzino sinistro Alessandro Martina dal Trapani, che potrebbe essere convocato nonostante abbia svolto solo un allenamento con il gruppo. Negli ultimi giorni, sono arrivati anche Bifulco e Neri, ma Mignemi ha in mente altri rinforzi, con Mattia Sandri centrocampista del Milan Futuro e Mattia Gaddini ala offensiva dell’Arezzo tra i nomi sul suo taccuino. Tuttavia, le trattative sono al momento in una fase di stallo.La priorità ora è la trasferta di Sassari, con l’auspicio che sia il punto di svolta definitivo per la stagione dei lupi. Se le prossime partite dovessero andare male, la dirigenza sarà costretta a riflettere attentamente su una possibile revisione della guida tecnica, nonostante la grande esperienza di Braglia, e a prendere sempre più in considerazione la cessione di alcuni giocatori che stanno attraversando un evidente periodo di difficoltà e di inadeguatezza per questa piazza.