Sciopero generale, contro il Governo Meloni Campobasso si colora di rossoblù

Il cielo era grigio ma Campobasso questa mattina si è colorato di bandiere rosse e blu che almeno questa volta non rappresentavano il tifo calcistico ma un’Italia e un Molise che non ce la fanno più a subire le manovre di Meloni e Salvini che stanno aumentando le iniquità tra Nord e Sud ma soprattutto hanno tolto i soldi ad automotive di fatto bloccando la Gigafactory di Termoli ma depotenziando tutto il nucleo industriale di Termoli.





















Contro trasporti che non esistono, donne a cui tolgono i diritti negando l’ esistenza del patriarcato. Contro una sanità pubblica a cui vengono tolti i fondi. In Molise dalla segreteria nazionale Uil è arrivato Santo Biondo. Che nella chiusura degli interventi non le manda a dire al governo.
Nonostante la pioggia Cgil e Uil hanno radunato parecchie persone. Contento per questo risultato il segretario Cgil Paolo De Socio
i unisce al messaggio anche Tecla Boccardo della Uil.
In piazza anche alcuni partiti e buona parte dell’ Amministrazione Comunale di Campobasso. C’ era la sindaca Marialuisa Forte e l’ assessora Bibiana Chierchia.
L’ assessore Mimmo Maio era con il suo Psi e abbiamo sentito da lui le motivazioni della sua scelta.
Per il Movimento Cinque Stelle anche l’ ex consigliere regionale Valerio Fontana. Un’occasione per parlare con lui anche del futuro del partito.


