Sanremo Controvento: messaggi “in pillole” per tentare di scacciare “la noia”

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Dopo la seconda serata possiamo definire la 75esima edizione del Festival di Sanremo una manifestazione “in pillole” o “la noia”, anche se Angelina Mango con la sua omonima canzone in realtà ha vinto nella scorsa edizione. Avremmo visto bene il suo gingle al posto di “Tutta l’ Italia” di Gabry Ponte. Ma l’ artista non è presente nemmeno come ospite in nessuna delle cinque serate.

In pillole perché qualche piccola citazione alla situazione politica attuale ieri sera la abbiamo vista: Malgioglio ha chiesto fugacemente chi pagava i dazi ( riferito alle misure di Trump previste in futuro contro l’ Europa) ma la battuta è rimasta lì venti secondi. Nemmeno il tempo all’ italiano medio di capire.

Vale Lp e Lil Jolie le due cantanti sconfitte nella prima semifinale delle nuove proposte hanno mostrato un manifesto contro la violenza sulle donne. Stessa cosa fa la seconda semifinalista sconfitta Maria Tomba che con un mantello chiede di essere guardata negli occhi e non sulle tette. Tutte sconfitte perché stasera la finale delle nuove proposte sarà tutta al maschile tra Alex Wyse e Settembre.

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In pillole anche la testimonianza di Bianca Balti sulla sua malattia. Poche battute. La più significativa: da quando non ho i capelli dedico pochi minuti alla bellezza. Poi sempre sorridente in una serata dove davvero spiccano solo lei e la canzone di Giorgia, che insieme a Cristicchi, Fedez, Lauro e Corsi resta nella top five randomica che lascia poche speranze a chi vorrebbe che si ripetesse il miracolo dello scorso anno: una donna vincitrice a Sanremo. Significativa anche la canzone di Marcella Bella ma non resta nella mente delle giurie. Tra i favoriti per la vittoria resta Simone Cristicchi ma il suo messaggio contro l’ alzheimer non è stato gradito da tutti, neanche da Selvaggia Lucarelli.

Poi la noia: c’ è ovunque perché nessuna delle canzoni ha emozionato davvero chi scrive. Che l’anno scorso di questi tempi aveva dentro le viscere la canzone di Loredana Bertè: Pazza.

Meglio il Festival di Amadeus? Sicuramente perché teneva svegli anche dopo le 2 di notte. Oggi scriviamo di mattina la critica alla seconda serata perché gli occhi si chiudevano facilmente in una serata senza veri e propri sussulti.

Superospite della serata Damiano David che ha omaggiato Lucio Dalla con Felicità, sul palco anche Alessandro Borghi. Il cantante ha poi proposto Born with a Broken Heart.

Ospiti della serata Alessandro Gervasi e Francesco Del Gaudio, protagonisti della fiction Champagne su Peppino Di Capri. BigMamaha cercato di dare la scossa con l’esibizione del brano La rabbia non ti basta dal Suzuki Stage in piazza Colombo. Ospite anche il cast di Follemente, la nuova commedia di Paolo Genovese con Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Emanuela Fanelli, Maria Chiara Giannetta, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Marco Giallini, Maurizio Lastrico, Rocco Papaleo e Claudio Santamaria. Sul palco la campionessa del pattinaggio su ghiaccio Carolina Kostner e il cast di Belcanto.

I mmancabile la competizione social FantaSanremo: i punti della seconda serata.Bianca Guaccero e Gabriele Corsi alle redini della nona edizione del PrimaFestival, la striscia quotidiana dalla glass box davanti al Teatro Ariston. Ad affiancarli in esterna, la giovane Mariasole Pollio e la comicità pungente e moderna del duo siciliano I Sansoni, formato dai fratelli Fabrizio e Federico. Il Dopofestival – Tutti guardano Sanremo condotto da Alessandro Cattelan, affiancato da Selvaggia Lucarelli e Anna Dello Russo