Sanremo Controvento, dopo Tony Effe arriva Bella Stronza con Fedez e Masini: ecco il testo che descrive un rapporto violento

Siamo a pochi giorni dall’ avvio di Sanremo 2025. Iniziato, per noi donne, con la polemica per la partecipazione di Tony Effe al Festival e per le sue canzoni che ispirano direttamente alla violenza sulle donne.
Polemiche giuste che per noi potrebbero essere anche superate dalla volontà di Fedez, anch’ egli presente al Festival di Sanremo, che vorrebbe portare sul palco delle Cover nientedimeno che “bella stronza” di Marco Masini.
E vorrebbe sul palco lo stesso cantautore toscano che propose per la prima volta questa canzone nell’ormai lontano 1995, trent’ anni fa.
Quando si parlava tranquillamente di stupro nelle canzoni senza essere censurati. Il testo faceva parte dell’ album “Il cielo della vergine” dove c’ era anche il testo di “Principessa” chiaramente esplicito.
Allora si attacchiamo Tony Effe ma teniamo tranquillamente Marco Masini anche tra i coach e i giurati di Ora o mai più, la trasmissione di RAI 1 condotta il sabato sera da Marco Liorni.
Nella fredda inconsapevolezza di chi cantava bella stronza e chi se la è anche sentita dedicare. Ma che significa questa canzone? Parla di un uomo che non si rassegna ad essere stato lasciato dalla sua donna bella e che per un senso di possesso inizia ad odiarla.
E pensa che la donna stessa lo ha lasciato per un uomo più ricco soltanto perché lei voleva farsi pagare i conti dei ristoranti e andare in giro sulla “Ferrari di quell’ essere arrogante”.
E la canzone termina proprio con la descrizione della voglia di stupro che ha l’uomo dopo che lei le nega anche i suoi avanzi.
“Mi verrebbe da strapparti quei vestiti da puttana- canta Masini- e tenerti a gambe aperte finché viene domattina. Ma di questo nostro amore così tenero e pulito non mi resterebbe altro che un lunghissimo minuto di violenza. E allora ti saluto bella stronza eh”.
Alla fine la violenza non si compie per un gesto di lucidità del protagonista ma era stata pensata. Solo una società, quella del 1995, abituata a tacere, accettava di sentire questa canzone sul palco del Festivalbar.
E ora Fedez addirittura la vorrebbe portare a Sanremo. Speriamo ci ripensi altrimenti le donne avrebbero molto da lamentarsi.
Ma ecco il testo della canzone
Bella stronza/Che hai distrutto tutti i sogni/Della donna che ho tradito/Che mi hai fatto fare a pugni/Con il mio migliore amico/E ora mentre vado a fondo/Tu mi dici sorridendo/ “ne ho abbastanza”/Bella stronza/Che ti fai vedere in giro/Per alberghi e ristoranti/Con il culo sul Ferrari/Di quell’essere arrogante/Non lo sai che i miliardari/Anche ai loro sentimenti danno un prezzo/Il disprezzo/Perché forse io ti ho dato troppo amore/Bella stronza che sorridi di rancore/Ma se Dio ti ha fatto bella/Come il cielo e come il mare/A che cosa ti ribelli/Di chi ti vuoi vendicare/Ma se Dio ti ha fatto bella/Più del sole e della luna/Perché non scappiamo insieme/Non lo senti questo mondo come puzza/Ma se Dio ti ha fatto bella/Come un ramo di ciliegio/Tu non puoi amare un tarlo/Tu commetti un sacrilegio/E ogni volta che ti spogli/Non lo senti il freddo dentro/Quando lui ti paga i conti/Non lo senti l’imbarazzo del silenzio/Perché sei bella, bella, bella/Bella stronza/Che hai chiamato la volante quella notte/E volevi farmi mettere in manette/Solo perché avevo perso la pazienza/La speranza, sì, bella stronza/Ti ricordi/Quando con i primi soldi/Ti ho comprato quella spilla/Che ti illuminava il viso/E ti chiamavo la mia stella/Quegli attacchi all’improvviso/Che avevamo noi di sesso e tenerezza/Bella stronza, sì/Perché forse io ti ho dato troppo amore/Bella stronza che sorridi di rancore/Ma se Dio ti ha fatto bella/Come il cielo e come il mare/A che cosa ti ribelli/Di chi ti vuoi vendicare/Ma se Dio ti ha fatto bella/Più del sole e della luna/Esci dai tuoi pantaloni/ mi accontento/Come un cane degli avanzi/Perché sei bella, bella, bella/Mi verrebbe di strapparti/Quei vestiti da puttana/E tenerti a gambe aperte/Finché viene domattina/Ma di questo nostro amore/Così tenero e pulito/Non mi resterebbe altro che un lunghissimo minuto di violenza/E allora ti saluto, bella stronza eh/


