Sabato al Borgo, il centro storico rivive con l’ arte e le tradizioni

Successo per la seconda edizione di “sabato al borgo” svoltasi ieri per le strade del centro storico di Campobasso.
Grazie a queste iniziative delle viuzze della città si vede il lato bello e quello per cui Campobasso è nota storicamente.
Tipo il percorso di Amedeo Trivisonno e le visite guidate a chiese e strade.
Ma tra una pizzica e una taranta la vera novità della seconda edizione della manifestazione voluta dall’ amministrazione Forte é sicuramente l’ estemporanea di pittura.
La gara è iniziata alle 18 di ieri. Gli artisti ( più donne che uomini) hanno avuto tre ore di tempo per realizzare un dipinto che riguarda uno scorcio della città di Campobasso.
Alle 21 tutti a piazza Prefettura per esporre le opere. Il Comune ha messo a disposizione dei moduli, per chi ha voluto,per votare l’opera preferita.






















Martedì mattina le schede verranno conteggiate e verrà stabilita la terna vincitrice.
Le prime tre potranno essere acquistate dal Comune di Campobasso. Le altre verranno esposte a Palazzo San Giorgio fino al 31 dicembre.
Poco più giù a via Marconi bassa c’è stata la celebrazione del matrimonio del Comune con il centro storico di Campobasso. Lo ha voluto l’ associazione 86100 e l’ amministrazione si è resa protagonista di questa iniziativa.
Pietro e Anna, gli attori del matrimonio, sono stati i simboli di questo sposalizio della città con chi tutti i giorni continua a lavorare nel centro storico. Nonostante l’ avvento dei centri commerciali che tolgono effettivamente guadagni e lavoro a queste persone che hanno scelto e scelgono quotidianamente di vivere a Campobasso.





È stata proprio la sindaca Maria Luisa Forte a donare la fascia centro storico alla sposa.
Poi cibo e bancarelle in allegria con vino e castagne ad allietare un sabato di tardo autunno alla riscoperta della propria città.


