Regionali 2023, Greco chiude alle primarie di coalizione: con il Pd ci sono problemi di metodo

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Era solo ieri quando, citando i risultati elettorali delle politiche 2022, avevamo sostenuto che l’unico tipo di alleanza che potrebbe scardinare il sistema Patriciello è l’ alleanza PD- 5 stelle che potrebbe arrivare a ottenere anche il 47,7%. Contro il 42,8 ottenuto dal centrodestra unito senza terzo polo.

Tuttavia la composizione dell’Alleanza diventa difficile se si pensa alle ultime dichiarazioni che arrivano da chi questa coalizione la andrebbe a comporre.

Era poco meno di una settimana fa che il Pd auspicava di poter utilizzare le primarie di coalizione per arrivare a un nome condiviso.

Ma a dire no a questa soluzione ci ha pensato Andrea Greco che lo ha reso noto durante una intervista a Telemolise del collega Pasquale Di Bello.

“Le primarie vorrebbero dire – taglia corto Greco – litigare prima del tempo”.

Greco è anche contrario a trovare il nome del candidato Presidente dalla società civile dopo le esperienze a suo dire “fallimentari” di Paolo Di Laura Frattura e Donato Toma.

La persona che dovrebbe ricoprire questa carica deve essere di esperienza e deve lavorare in Molise. Non lo ha detto chiararamente ma il messaggio è limpido lo stesso: no secco alla candidatura già proposta dal PD e poi ripresa dalle forze antisistema del giornalista Domenico Iannaccone.

Che sta succedendo quindi? Che il centrosinistra continua a spaccarsi su questioni di metodo, mettendo da parte quelle di merito che dovrebbero essere legate alla presentazione di un programma per il Governo della Regione Molise.

Così facendo si aprono varchi del Pd verso una discussione con i moderati del terzo polo che hanno comunque raggranellato in Molise un 4,8% delle preferenze che potrebbero aumentare con un sistema di voto che si basa sulle preferenze e non soltanto sul simbolo.

Difficile quindi per ora ipotizzare quanti saranno i candidati alla presidenza della Regione Molise. Il lavoro di contatto tra i partiti è tuttora in corso e si può anche ipotizzare una composizione delle coalizioni che potrebbe arrivare a poche ore dalla chiusura della presentazione delle liste.