Nomina Direttore Generale di FinMolise, Romano: é illegittima, va annullata

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Revoca immediata della delibera di Giunta per la nomina del direttore generale di FinMolise spa.É quanto ha chiesto con urgenza attraverso una mozione consiliare il capogruppo di Costruire Democrazia in Consiglio Regionale Massimo Romano. La nomina che il Consigliere ha chiesto di annullare é arrivata con deliberazione n. 467 del 2.10.2024. E aveva come oggetto “Finmolise spa. Indirizzi per la trattazione dell’odg della seduta dell’assemblea ordinaria dei soci (prot. arrivo n.133978 del 27 settembre 2024)”.La stessa è stata pubblicata sull’albo pretorio ieri, 3 ottobre 2024. La Giunta regionale ha deliberato dib designare temporaneamente il Direttore generale di Finmolise spa, nella persona di Roberto Fagliarone, al fine di assicurare a Finmolise. I motivi risiedevano nell’assicurare la piena operatività della società e per il tempo strettamente necessario allo svolgimento delle procedure volte ad individuare il Direttore generale, attraverso un Avviso pubblico finalizzato alla predisposizione di un elenco di candidati idonei al conferimento della carica e comunque non oltre il 31.12.2025”. Il Direttore Generale, se nominato, rappresenta il vertice dell’organizzazione interna e come tale partecipa alla gestione aziendale; egli inoltre, è preposto all’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione ed alla gestione degli affari correnti ed è a capo del personale.”Dalla lettura del documento istruttorio a corredo della Delibera n. 467/2024 – sostiene Romano nella mozione- si legge che la struttura tecnica regionale che lo ha redatto ha proposto alla Giunta regionale di designare l’Amministratore delegato (tra i consiglieri componenti del CdA), ovvero, solo in alternativa, il Direttore generale;viceversa, la Giunta regionale ha invece deciso di designare il Direttore generale, oltretutto senza motivazione (anche circa i maggiori costi connessi alla remunerazione della carica) e senza il previo esperimento di alcuna procedura selettiva e/o concorsuale”. Per questo motivo bisogna considerare chela nomina del Direttore generale appare radicalmente illegittima e nulla perchè il reclutamento del personale nelle società a partecipazione pubblica deve avvenire mediante indizione di procedure concorsuali e selettive.”C’é da considerare- si legge ancora nella mozione- che il provvedimento amministrativo illegittimo può essere annullato d’ufficio, sussistendone le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole comunque non superiore a dodici mesi dal momento dell’adozione dei provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici, inclusi i casi in cui il provvedimento si sia formato ai sensi dell’articolo 20, e tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati, dall’organo che lo ha emanato, ovvero da altro organo previsto dalla legge. Rimangono ferme le responsabilità connesse all’adozione e al mancato annullamento del provvedimento illegittimo”.considerato cheoltre alla predetta violazione delle norme inderogabili che prescrivono l’esperimento di procedere pubbliche trasparenti e meritocratiche, lo svolgimento dell’Assemblea dei soci in data 2.10.2024, ove effettivamente avvenuta, anteriormente alla pubblicazione del provvedimento della Giunta regionale di indirizzo (3/10/2024) potrebbe dar luogo ad ulteriori profili di legittimità suscettibili, tutti, di inficiare la validità stessa dell’atto di nomina del suddetto Direttore generale e, per esso, l’attività da questi posta in essere, invalidando tutti gli atti medio tempore posti in essere”.Il consigliere Romano chiede quindi al Presidente della Regione, di tener conto dei gravi profili di illegittimità segnalati e a procedere, con urgenza:- all’annullamento in autotutela, ai sensi dell’art. 21 nonies della L. 241/90, della DGR 467/2024;Per l’effetto:- in conformità a quanto proposto dalla struttura nell’atto istruttorio a corredo della DGR 467/2024, alla designazione di un Amministratore delegato, anche per ragioni di contenimento dei costi gestionali della società finanziaria regionale, nelle more dell’attivazione delle procedure di pubblicità di cui all’Avviso pubblico finalizzato alla predisposizione di un elenco di candidati idonei al conferimento dell’incarico di Direttore generale di Finmolise spa, da designarsi, ai sensi dell’art.21 dello Statuto societario, a cura del socio unico Regione Molise;- a sottoporre immediatamente la rinnovata deliberazione della giunta regionale all’Assemblea dei soci di Finmolise spa per i provvedimenti consequenziali.