Nasce la nuova coppia di fatto Rizzo – Vannacci: il loro amore politicamente scorretto

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Se non fosse che la loro alleanza sembra essere nata proprio per contrastare il politicamente corretto della lotta Lgbt, direi senza ombra di dubbio che è nata una nuova coppia di fatto: Marco Rizzo e Roberto Vannacci.

Il corteggiamento tra di loro parte da lontano. Poi è lo stesso Vannacci che porta il regalo di fidanzamento a Rizzo, inscenando un mezzo tradimento a Matteo Salvini, grazie al quale siede in Parlamento Europeo. Il regno della “matrigna Europa” e della strega Ursula Von der Leyen.

IL CORTEGGIAMENTO E LA MAGLIETTA ROSSA

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La maglietta è rossa e sibila una frase d’ amore: “Io sto con Marco Rizzo. E tu?”Ed è quindi il teatro Rossini di Roma in Piazza Santa Chiara lo scenario di questo corteggiamento amoroso tra i due.E il vero amore, quello di fatto senza il partito dei comunisti per la Lega ( i due hanno garantito che non ci sarà alcun soggetto politico comune ndr), nasce sempre dall’odio comune: quello contro la Rackete ( guarda caso una donna in mezzo a tanti uomini ndr) rea di aver votato per la guerra, e quello contro il PD ( reo anch’ esso di aver trasformato il Comunismo italiano).

Come se abbinare i termini sovranismo e Popolare, cito il comico Crozza, sia davvero possibile.Come se sia comunista lasciare il PC e far sparire di fatto la falce e martello dalla scheda elettorale, e fare trasformismo politico con Conservatori della risma di Gianni Alemanno prima e di Roberto Vannacci poi.

UNO STRUMENTO PER FAR PARLARE DI SE, DOPO GLI ABBANDONI DEI COMUNISTI VERI

Marco Rizzo sembra aver bisogno di queste storie di amore politico per far parlare di se. Non dimentichiamo che prima ISP e poi Dsp non sono mai andati vicino al 2%. Né alle politiche del 2022, né alle Europee del 2024.Da ISP a Dsp il Partito Comunista ( PC) affidato ad Alberto Lombardo ( amico di Rizzo) ha subito due scissioni. Proprio perché Michele Giambarba prima e Salvatore Catello dopo hanno capito in due fasi diverse che condividere qualcosa col sovranismo popolare era impossibile. E sono nate due nuove formazioni: Costituente Comunista di Giambarba e Resistenza Popolare di Catello. Che ormai sono distanti anni luce da questi corteggiamenti sovranisti che di Comunismo non hanno più nulla.

E ALLORA TI CHIAMERÒ TROTTOLINO AMOROSO E DUDÙ DADADÀ

Ecco il racconto della giornata preso dalle agenzie che sa di grottesco.Secondo Marco Rizzo “Oggi “Rispetto a chi ha avuto la mia storia, ma oggi appoggia le multinazionali, la grande finanza, la Nato e l’Unione Europea è meglio Vannacci che ha fatto un discorso coraggioso al parlamento europeo contro la guerra. Carola Rackete ha votato per la guerra, Vannacci contro”. “Io sono il diavolo, lui l’acqua santa”. Roberto Vannacci e Marco Rizzo, coppia di fatto per un’ora. “Ma non facciamo un partito- giura l’ex comunista Rizzo, l’acqua santa- bisogna trovarsi, discutere…”. Ci vuol tempo, ma non è escluso. Nemmeno il generale, autoproclamotosi “diavolo”, ha fretta…Rizzo sorride e gli strappa una foto con la sua maglietta rossa quasi amaranto parà: “Io sto con Marco Rizzo- c’è scritto su- e tu?”. Sul palco duettano per quasi un’ora, sembra poco al generale che si stava appena scaldando ed è venuto apposta da Bruxelles. Un duetto d’amore contro “il politicamente corretto che vuole distruggere la società occidentale”…”Volete sapere che c’entra l’asterisco alla fine della desinenza delle parole con la pace? O l’obbligo del cappotto termico? C’è un filo comune che lega tante problematiche- rivela Rizzo alla platea- chi tira i fili sono quelli che ci dicono che dobbiamo fare l’integrazione a milioni di persone che arrivano in Italia. Ma se aumenta la criminalità, finiscono le pensioni, la sanità pubblica, i trasporti… Ho parlato con le multinazionali del food- racconta ancora Rizzo- mi hanno detto che se in coppia si consuma 2, da soli si consuma 1,3: ‘Noi con le monoporzioni sfasciamo le famiglie”…Melodia per le orecchie di Vannacci che sorride, e si gode la sviolanata pubblica dell’ex comunista. “Erano tutti comunisti- suona Rizzo- quando sono finite le poltrone sono diventati sel Pd. Ho meno problemi a stare seduto al fianco di un uomo coraggioso come Roberto, l’unico che ci ha messo la faccia sull’uranio impoverito per difendere i suoi uomini. In Europa ha fatto un discorso sulla guerra che resterà nella storia”. Accomunati dal servizio militare, ma non troppo: “Lui è un generale, io un semplice caporalmaggiore”. Vannacci gongola. “Io sono il diavolo, poi c’è l’acqua santa…”, esordisce rivolto al suo interlocutore. “L’acqua sta bollendo”, si esalta Rizzo. “Lo scopo del politicamente corretto è sfasciare la società occidentale- osserva il generale- l’hanno lanciato gli ex marxisti che hanno capito male il marxisimo”. Lui, invece, ne è studioso e divulgatore, “per questo mi danno dell’omofobo, xenofobo, misogino”. Si prendono gli applausi i “due uomini sorretti da grandi idee” (Rizzo) e sembran quasi pronti ad armarsi contro “i guardiani della morale: politici, influencer, giornalisti” (VANNACCI). Il generale è a Roma, ma “col cuore in Sicilia” accanto a Salvini, “che ho sempre difeso”…Il tempo purtroppo scade, proprio quando i due sono lanciatissimi contro gli avversari “del buon senso” e del politicamente corretto. Ma guardano lontano, in alto. “Perché- domanda Rizzo- Draghi e von der Leyen non fanno un confronto con noi due?”. Chissà…

I prossimi passi di Rizzo? Forse proprio Matteo Salvini e il molisano Aldo Patriciello.