Molise, le ipotesi su Roberti nel prossimo consiglio regionale

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Inizia oggi la settimana durante la quale torna a riunirsi il Consiglio Regionale del Molise.

Il primo da quando, nella notte del 27 febbraio, il quotidiano nazionale Repubblica ha fatto conoscere al mondo che nell’inchiesta della Dda di Campobasso con 47 indagati i due nomi omissis sono quelli del presidente Roberti e di sua moglie Elvira.

Il consiglio era programmato il 4 marzo ma fu rinviato.

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Ora Roberti ha tre chances di completamento.

La prima, quella auspicata dal centrosinistra, è quella che riferirà in aula sull’inchiesta. Era stato richiesto anche nella conferenza stampa del pomeriggio del 27. Dalla quale qualcuno si aspettava una richiesta di dimissioni mai arrivata dall’aula ma solo da partiti e movimenti politici extraistituzionali quali Alternativa Molise e successivamente anche i partiti comunisti.

C’è la possibilità anche che Roberti si presenti in consiglio ma che non relazioni sull’inchiesta della Dda, sostenendo che bisogna attendere i tempi della giustizia che potrebbe decidere per la richiesta di rinvio a giudizio oppure per l’ archiviazione della sua posizione. L’ 11 marzo potremo avere anche la notizia direttamente dai banchi del consiglio? Probabilmente non ci sono i tempi tecnici.

Roberti potrebbe anche scegliere di non presentarsi in consiglio regionale e lasciare tutti a bocca asciutta. Dovrebbe essere il comportamento meno auspicato ma potrebbero sovrapporsi “impegni istituzionali” non previsti.

Mancano ormai solo 24 ore al giorno del consiglio. Lo sapremo solo vivendo. Stay tuned.