Presidio per non morire, Poleggi: sui trasporti bisogna uscire dell’isolamento

Oggo 13 maggio alle ore 10,00 è convocato il Consiglio Regionale del Molise , monotematico sul problema del trasporto ferroviario del Molise per discutere la mozione presentata in merito dai Consiglieri Alessandra Salvatore, Vittorino Facciolla, Micaela Fanelli, Roberto Gravina, Angelo Primiani ,
Massimo Romano, Andrea Greco. Il dispositivo d’impegno della mozione che riportiamo in coda risponde alle richieste con noi condivise.
E’ un momento molto importante per i cittadini molisani e le loro istituzioni che non possono accettare e rassegnarsi allo stato del settore e per l’azione di riscatto che stiamo portando avanti .
Chiediamo a tutti i cittadini di partecipare alla seduta che è pubblica . Saremo rispettosi dell’istituzione che è nostra, fiduciosi e severi.
Chiamiamo i cittadini non ad una semplice denunzia perché superata dall’ azione di Presidio per non morire, dalla larga partecipazione dei cittadini istituzioni e loro rappresentanti, sindacati, associazioni , dagli organi d’informazione e nemmeno solo una protesta perché vogliamo esercitare il nostro diritto alla conoscenza su questa incredibile vicenda di un appalto liquefatto con effetti devastanti e innanzitutto che Consiglio e Giunta stabiliscano un programma e un percorso unitario che sia risolutivo . Per questo speriamo, fortemente speriamo,che s’individui una soluzione condivisa da tutta l’Assemblea non riuscendo ad immaginare che la gravità della situazione non sia presente a tutti gli eletti.
- Dispositivo della mozione
“ IMPEGNA
il Presidente della Regione Molise e la Giunta regionale tutta affinché:
- avvii il tavolo di consultazione previsto, ma non ancora attivato, nel nuovo contratto tra Regione Molise e Trenitalia, così da garantire, attraverso le associazioni di consumatori, il controllo sul servizio ed un confronto volto alla modifica migliorativa delle condizioni del contratto di servizio con Trenitalia;
- pretenda dal Governo e da RFI la conclusione dei lavori e la riapertura della tratta ferroviaria elettrificata Campobasso-Isernia e Campobasso entro e non oltre il 2026;
- ottenga nuovamente risorse per il ripristino e l’elettrificazione, previa modifica del tracciato, della tratta Campobasso – Larino – Termoli e per la riapertura della tratta Carpinone- Castel Di Sangro;
- ottenga il ripristino delle corse soppresse sulle direttrici Roma e Napoli e investa sui collegamenti con Benevento, che è punto di connessione, per il Molise centrale, con la linea di alta velocità
Napoli – Bari; - proceda alla periodica obbligatoria consultazione delle associazioni dei consumatori, con il loro coinvolgimento strutturato nel sistema di verifica del rispetto dei parametri qualitativi e quantitativi del servizio ferroviario erogato e nel sistema di monitoraggio permanente del rispetto
dei parametri fissati nel contratto di servizio, ai sensi e per gli effetti attazione dell’ art2, co .461, della L. 244/ 2007.”
Campobasso, 10 maggio 2025
Filippo Poleggi


