Liste d’ attesa, la soluzione Asrem: cento euro all’ora per le attività aggiuntive e per i medici in pensione

Scritto da
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

La motivazione principale è sempre la stessa: la riduzione delle liste d’ attesa che restano però ancora lunghe. Basti pensare che per prenotare un esame di densità ossea ( Moc) in una struttura pubblica di Campobasso, occorrono due mesi, mentre privatamente bastano pochi giorni.

Quale la soluzione proposta da Asrem? Autorizzare le attività aggiuntive fino al 31 dicembre 2025. Questo anche per porre rimedio a una situazione per la quale i medici specialisti non rispondono agli avvisi Asrem e l’ ospedale di Agnone ha avuto bisogno dei medici in pensione per risollevare le proprie sorti.

Per questo motivo il direttore generale Asrem, Giovanni Di Santo, con propria delibera ha autorizzato – in continuità con quanto in essere fino allo scorso 31 dicembre – i medici specialisti ambulatoriali in carico all’Azienda ad espletare attività aggiuntive fino al 31 dicembre 2025.
Contestualmente, come stabilito da uno specifico Decreto della Struttura commissariale, l’autorizzazione è stata estesa ai medici in pensione per i quali sono previsti contratti libero-professionali.

Pubblicità

Agli specialistici ambulatoriali e ai medici in quiescenza che aderiranno al progetto per l’abbattimento delle liste di attesa verrà corrisposto l’importo lordo di 100 euro per ogni ora lavorativa.

Una aggiunta di orario che potrebbe aggravare sempre di più il debito sanitario molisano diventato ormai un pozzo senza fondo per un Molise sempre più verso la chiusura.