Liste d’ attesa, la denuncia dei nostri lettori: chiamate di Asrem per trasferire visite dal pubblico al privato convenzionato

Lo avevano sostenuto i vertici Asrem dopo la trasmissione di Rete 4 “Fuori dal Coro” che aveva accusato l’ azienda sanitaria di fare poco o nulla per eliminare le liste d’ attesa: stiamo lavorando e i risultati sono positivi.
Ed ora scopriamo, grazie a privati cittadini di Campobasso che hanno contattato la nostra redazione per denunciare il fatto, che non si sta pensando soltanto di far rientrare medici in pensione e autorizzare le prestazioni aggiuntive degli assunti nel pubblico, per eliminare le liste d’ attesa.
Si sta facendo un lavoro ben più raffinato che ha l’unico scopo di spingere il paziente verso le strutture private accreditate. Sicuramente senza costi aggiuntivi da parte dell’utente ma con il principio di spostare le visite e gli esami faticosamente prenotati, da strutture pubbliche a private.
“I responsabili della nostra Sanità- ci ha dichiarato una cittadina – hanno dato disposizione di chiamare telefonicamente coloro che sono riusciti a prenotare( faticosamente) già da qualche mese visite ed ecografie, per proporre le stesse in strutture private. Mi è accaduto cinque minuti fa”.
L’ esame che doveva sostenere la paziente era una ecografia mammaria. Hanno fatto questa proposta con la scusa di anticipare un po’ la prestazione.
La nostra lettrice ha rifiutato e si è tenuta ben stretta la visita nella struttura pubblica anche perché era con un medico di cui lei ha fiducia e che non cambierebbe mai, nemmeno se la visita in questione fosse anticipata di mesi.
La donna inoltre ha denunciato anche di non riuscire a prenotare, da quasi un anno, un controllo oncologico necessario.
Stessa situazione per un altro nostro lettore. Aveva prenotato una visita in una struttura pubblica per una data lontana. A lui era stata proposta una la stessa prestazione, del tutto gratuita per lui, nella struttura privata accreditata Vsk di viale Manzoni a Campobasso. Ma anche lui ha rifiutato. Ma solo perché la proposta di Asrem è arrivata troppo tardi. Infatti la sua visita la ha già fatta a Pescara due giorni fa privatamente e a pagamento. Proprio per evitare le lunghe liste di attesa che ormai caratterizzano le strutture sanitarie molisane.
Questa modalità era già stata annunciata da Asrem nell’autunno 2024 ma le telefonate negli ultimi giorni sembra stiano aumentando esponenzialmente. E tutte per la completa impossibilità, a causa della carenza dei medici nelle strutture pubbliche, di soddisfare i bisogni di salute dei cittadini molisani.
Arriveremo alla completa privatizzazione del sistema sanitario molisano. Se non nel futuro prossimo, in quello anteriore è una possibilità da non scartare. Anche perché per ottenere i 90 milioni che il Governo ha promesso alla Regione Molise, dovranno essere tagliati altri servizi. Saranno gli stessi che tentano in questo modo di trasferire ai privati? Chi uscirà sano e salvo da questo tritacarne avrà tempo di verificarlo nel futuro.


