Sette anestesisti e tre medici di emergenza urgenza: l’ Asrem assume medici stranieri con titoli non riconosciuti in Italia. Contratti a tempo determinato

Ancora una volta l’ assenza di risposte da medici italiani ha messo l’ Asrem in condizione di dover attingere all’ elenco dei medici stranieri per colmare i propri vuoti organici.
Attenzione però. I medici scelti, secondo quanto riporta l’ agenzia di stampa Ansa, hanno un titolo di studio conseguito in paesi extracomunitario non ancora riconosciuti dal ministero della salute.
Sulle competenze sarebbe da verificare sul campo ma si tratta certamente di medici stranieri con titoli non idonei alla sanità italiana. E con probabili problemi di comunicazione in lingua.
I camici bianchi sono finiti nei reparti di Anestesia e Rianimazione e in medicina di emergenza urgenza. Due specializzazioni fondamentali per la salvezza di vite umane in pericolo.
I contratti sono della durata di sei mesi quindi a tempo determinato. Su 20 istanze pervenute ne sono state accolte 10: 7 in Anestesia e 3 in medicina di emergenza urgenza.
Le altre 10 sono state escluse per mancanza di requisiti richiesti. Ora la domanda da porsi è questa? Tra i requisiti c’ era anche la possibilità di assumere medici con titoli non riconosciuti dal ministero?
Alcune domande sono state ammesse con riserva. Bisognerebbe capire quali. Ma senza concorsi idonei è difficile che medici laureati in Italia rispondano al bando.


