La peggiore manovra degli ultimi 30 anni: si fermano Cgil e Uil

Oggi Cgil e Uil scendono in piazza in uno sciopero generale. Sotto attacco la manovra finanziaria del Governo Meloni.
PERCHÉ SI SCIOPERA, LE DICHIARAZIONI DI MAURIZIO LANDINI SEGRETARIO GENERALE CGIL
CHI RIGUARDA LO SCIOPERO
Chi riguarda lo sciopero? Ecco tutte le categorie interessate.
Si ferma il trasporto locale, non le ferrovie – Il trasporto ferroviario è stato escluso perché già interessato dalla protesta di domenica 24 novembre, ma tutti gli altri mezzi di trasporto saranno interessati dallo sciopero: quindi saranno a rischio bus, tram, metropolitane con orari varieranno da città a città.
Possibili disagi anche per navi e traghetti. I collegamenti da e per le isole maggiori sono in forse da un’ora prima delle partenze previste.
Autostrade, sanità e scuola – Possibili disagi per i viaggiatori che utilizzano la rete autostradale: il personale di Autostrade si fermerà dalle 22 di giovedì 28 novembre alle 22 del giorno seguente, venerdì 29 novembre. “Medici Dirigenti e Convenzionati della Medicina Generale, Specialisti ambulatoriali, Veterinari Psicologi, Biologi, Chimici, Fisici, Farmacisti e Dirigenti delle Professioni Sanitarie parteciperanno allo sciopero Generale d contro la peggiore legge di bilancio degli ultimi 30 anni, che taglia risorse a personale e servizi per lasciare il campo libero al profitto ed al privato”. Lo dichiarano Andrea Filippi, Segretario Nazionale Fp Cgil Medici, Veterinari e Dirigenti SSN e Roberto Bonfili, Coordinatore Nazionale Uil Medici e Veterinari. Nello sciopero generale sarà coinvolto anche il mondo della scuola.
QUALI LE PIAZZE DELLO SCIOPERO
La mobilitazione è stata indetta da CGIL e UIL per chiedere di cambiare la manovra di bilancio, considerata del tutto inadeguata a risolvere i problemi del Paese, e per rivendicare l’aumento del potere d’acquisto di salari e pensioni e il finanziamento di sanità, istruzione, servizi pubblici e politiche industriali.
Lo Sciopero generale, proclamato per l’intera giornata/intero turno di lavoro si articola in manifestazioni territoriali.
Il segretario generale Cgil Maurizio Landini chiuderà a Bologna la manifestazione regionale dell’Emilia Romagna, in Friuli Venezia Giulia manifestazione regionale a Pordenone con conclusioni affidate al segretario confederale Cgil Luigi Giove; a Palermo e a Cagliari le manifestazioni regionali di Sicilia e Sardegna.
Roma ospita quella regionale del Lazio che sarà conclusa dalla segretaria confederale Cgil Francesca Re David; in Veneto manifestazioni provinciali per Rovigo, Venezia e Vicenza, Treviso con conclusioni affidate al segretario confederale Cgil Christian Ferrari, a Padova concluderà il comizio il segretario generale Fiom Cgil Michele De Palma; mentre la segretaria generale dello Spi Cgil Tania Scacchetti sarà a Verona.
La Lombardia si mobilita su base provinciale con manifestazioni a Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Monza-Brianza, Pavia, Sondrio, Varese, Ticino Olona e Valcamonica; anche in Puglia articolazione provinciale per le manifestazioni, piazze a Lecce, Taranto e Foggia, a Bari chiusura affidata alla segretaria confederale Cgil Lara Ghiglione e a Brindisi interviene il segretario generale della Filctem Cgil Marco Falcinelli.
Andrea Borghesi segretario generale del NIdiL Cgil sarà a Cosenza per la manifestazione regionale della Calabria; a Genova che ospiterà la manifestazione regionale della Liguria conclusioni di Serena Sorrentino segretaria generale della Funzione Pubblica Cgil. In Trentino il segretario generale Fillea Cgil Antonio Di Franco interviene alla manifestazione provinciale di Trento.
Torino e Firenze ospitano le manifestazioni regionali di Piemonte e Toscana; in Umbria la manifestazione regionale prevista a Terni sarà conclusa dalla segretaria confederale Cgil Maria Grazia Gabrielli; a Fabriano (AN) interviene il segretario confederale Cgil Pino Gesmundo per la manifestazione regionale delle Marche.
Manifestazioni regionali anche a Napoli per la Campania, Campobasso per il Molise, Aosta per la Valle d’Aosta e in Basilicata a Potenza dove ci sarà la segretaria generale della Fisac Cgil Susy Esposito. In Abruzzo manifestazioni provinciali a L’Aquila, Chieti, Teramo con Sandro Del Fattore della Cgil nazionale e Pescara dove le conclusioni sono affidate alla segretaria confederale Cgil Daniela Barbaresi.


