Inchiesta Roberti, Iacovino: la legge è uguale per tutti ma non per tutti

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di Vincenzo Iacovino

Premetto che io sono sempre stato e sarò sempre garantista e dico categoricamente: NO ALLA MAFIA e SI ALLA LEGALITÀ. In merito alle diverse inchieste di parlamentari e amministratori locali ho sempre aspettato le sentenze osservando il principio di innocenza fino a sentenza passata in giudicato. Ad oggi abbiamo una conclusione indagine che vedrebbe coinvolto l’attuale Presidebte della Regione per ipotesi di reati inerenti a fatti riconducibili a quando era Sindaco e Presidente della Provincia. Indagine con degli omissis resa pubblica dal quotidiano “la repubblica”. Anche qui sottolineo che io sono per la libertà di stampa. Ma la domanda e’ lecita: chi ha fornito l’avviso di conclusioni indagini al quotidiano? Va precisato che l’indagine contiene ipotesi di reato gravissimi. Ma non ci sono provvedimenti cautelari che di solito portano all’arresto e al sequestro di beni. È questo mi lascia riflettere! Ai soggetti destinatari dell’avviso di conclusioni indagini la costituzione e legge penale da la possibilità di difendersi e lo stanno facendo. All’esito delle spiegate difese il PM dovrà decidere se formulare richiesta al GIP, giudice terzo, di rinvio a giudizio o di archiviazione dei soggetti ritenuti coni volti in azioni criminose. La decisione se archiviare o rinviare a giudizio, dando così inizio ad un giudizio penale, sara rimessa al giudice per le indagini preliminari. Ad ogni buon conto resta una questione etica e di sensibilità rimessa solo a chi, da indagato, può sceglie legittimamente se dimettersi o rimanere in carica a ricoprire un ruolo istituzionale in attesa di decisioni giudiziarie. Scelta personale e discrezionale che nessuna legge impone. Non dimentichiamo che in Italia e’ stato necessario approvare la legge 120/2012 denominata legge anticorruzione meglio nota come legge Severino. Secondo questa norma decade dalla carica istituzionale chi viene condannato già in primo grado per reati contro la pubblica amministrazione. Una legge più che discutibile, già passata al vaglio costituzionale, che ha portato alla decadenza di molti amministratori compreso l’allora consigliere regionale, ex presidente della regione, poi assolto e reintegrato nelle sue funzioni come tanti altri. Cio premesso comprendo ma non condivido i politicanti che oggi, di fronte al loro vuoto operativo e amministrativo, nel lecito tentativo di giustificare la loro esistenza si affannano e chiedono, platealmente, le dimissioni di soggetti indagati organizzando manifestazioni e girotondi. La mia posizione deriva pur sempre da un principio di legalità: nessuna legge impone le dimissioni ad un indagato e tutti sono innocenti fino a prova contraria da formarsi in un giudizio garantito che si conclude con sentenza passata in giudicato. Ma a chi ha la mente corta e compra e gira, legittimamente, in Tesla, salvo apprendere la loro decisione plateale e stupida di volerla rivendere oggi che in America c’è un nuovo governo, voglio ricordare il caso del moralizzatore arrivato in barca, del sindacalista che ha permesso lo sfruttamento di migliaia di persone che lavoravano nelle cooperative della moglie e della suocera , il deputato e l’uomo che si è presentato in parlamento con gli stivali, pensando di insegnarci qualcosa che non conoscessimo gia. Colui che da indagato è finito su tutti i giornali ed è stato giustamente difeso dai parlamentari in Tesla e da altri suoi colleghi di partito poi calati nel silenzio e oggi tra gli organizzatori delle forche mediatiche e dei girotondi. A loro, ma anche a tutti coloro che in borsetta hanno chiesto le dimissioni altrui facendo passi indietro per le priore, voglio ricordare , che chiedere le dimissioni di indagati, a seconda degli stivali o borsette, e’ legittimo così come e legittimo non dimettersi e difendersi per provare la propria innocenza.Diffido di chi pretende la legalità a seconda dei suoi personali punti di vista o meglio bandiera di ipocrisia. La legge é uguale tutti ma per qualcuno si applica solo agli altri.