Il circolo Cae di Campobasso si affilia al Burraco Up iscritto al Coni nel torneo della Befana

Importante traguardo per il circolo Burraco Cae con sede a Campobasso.
Il 5 gennaio, dopo una attività ventennale, si organizza all ‘Hotel Coriolis del capoluogo il torneo della Befana.
È fondamentale perché segna l’ affiliazione del circolo locale al BurracoUp come ci ha detto il presidente del circolo Enzo Di Pietro.
La Burraco Up è iscritta al Coni e per questo motivo riveste centralità nel settore.
“Abbiamo deciso questo passo ulteriore- dichiara Di Pietro- affiliarci a questa associazione nazionale che ha sede in vari luoghi in Italia. Abbiamo il supporto e l’ assistenza da parte loro in occasione dell’ organizzazione di eventi importanti tra i quali questo torneo del 5 gennaio. Che serve a far sapere a tutti che siamo entrati a far parte di questa nuova associazione. Le persone interessate possono venire al Coriolis a fare una capatina e rendersi conto di cos’ è un torneo e come si gioca anche se non si può girare tra i tavoli. Ci auguriamo di fare come minimo 30 tavoli, che significherebbe un bel numero di presenze. Ci saranno i rappresentanti di questa associazione che verranno da Benevento, Foggia e anche Napoli e da tutto il circondario del centrosud. Siamo fiduciosi che tutto vada bene e ci stiamo dando da fare per organizzare un evento impegnativo”.

Ma raccontiamo anche chi è l’ associazione e cosa ha fatto prima del grande evento del 5 gennaio. L’ associazione Cae è nata più di 20 anni fa. Nel corso della sua storia ha avuto varie sedi in città.
Quella dove operano oggi è solo l’ultima. Vengono proposte varie attività sociali e di aggregazione di eventi ed altro.
“Al di là del burraco che rappresenta una attività importante nell’ associazione- dichiara Di Pietro- periodicamente l’ associazione organizza viaggi per i soci, eventi culturali come la proiezione di corti. Mettiamo insieme gioco e cultura. Ci sono anche pranzi e cene sociali nei periodi come halloween quando facciamo pranzi a tema come menù. A Carnevale lo stesso e anche prima di Natale quando ci intratteniamo con giochi tipici natalizi come la tombola e altre cose”.
Importante dire che non si gioca scommettendo denaro e quindi favorendo fenomeni come la ludopatia. Si fa sempre tutto con l’ottica dello stare insieme.A Burraco si gioca il martedì e il sabato dalle 5 fino alle 9. Il giovedì ci sono anche altri tipi di giochi. Non è una associazione di quartiere. Ogni sabato si svolgono tornei di burraco dove c’ è maggiore partecipazione e arrivano anche persone dalla provincia di Benevento, da Isernia e da Termoli.Dal 2021 il circolo, specialmente dopo il Covid, ha visto una crescita costante di iscrizioni. Al tavolo di gioco non ci sono distinzioni di sesso, anzi nel gioco del burraco prevalgono le donne.
“Nel burraco si gioca a coppie- ha continuato Di Pietro- alcune fisse e altre che nascono al momento, si gioca con le carte francesi, si chiama burraco, l’obiettivo del gioco è realizzare una serie di 7 carte o di scala o 7 tutte uguali. Ci sono vari tipi di burraco pulito o sporco e tecniche che si imparano solo giocando”.


