Gli auguri di Natale di Controvento: anche a chi ci sgoverna da anni

Siamo ormai a 24 ore dal Natale. In una grotta di Betlemme è nato 2024 anni fa Gesù Bambino. Avrebbe dovuto portare pace ai popoli. Ma in Ucraina, in Russia, in Palestina e Israele si stanno sviluppando i conflitti più sanguinolenti degli ultimi anni.
Qualcuno si aspettava tempi migliori. Ma nulla di buono sembra arrivare dalla manovra finanziaria del Governo Meloni. Entro fine anno dovrà essere approvata ma, al contrario di quanto promesso, porterà ancora nuovi aumenti di tasse.
E nuove leggi liberticide che non ci permetteranno alcuna forma di protesta. Ma non solo, sarà guerra totale contro chi guida ubriaco al volante ( giustamente) ma nulla è ancora previsto per la legge che dovrebbe cacciare fuori dalle istituzioni ( dal più piccolo Comune fino al Parlamento Europeo) coloro che legiferano sotto l’ effetto degli stupefacenti ( e se ne possono fare di danni in tal senso).
Ma a casa nostra, il Molise, che cosa accade? Non è un buon Natale per chi sta ancora aspettando di sapere se sarà assunto dopo aver vinto un regolare concorso e ad oggi è costretto ad arrangiarsi con lavori disparati per mettere insieme pranzo e cena ( vedi la questione del concorso al centro per l’impiego).
Non è un buon Natale per i 2mila lavoratori della Stellantis, che devono ancora combattere per sapere se la Gigafactory verrà realizzata e se potranno conservare il proprio posto di lavoro fino alla pensione.
Non è un buon Natale per i lavoratori dell’ area di crisi complessa. Si parla di profilazione per la reimmissione nel tessuto produttivo per centinaia di lavoratori. Ma per loro futuro certo non ne abbiamo.
Non è un Buon Natale per i lavoratori del trasporto pubblico. Quelli dell’ Atm devono ormai avere 3 mensilità più la tredicesima. E quelli della Sati sono a rischio penalizzazioni quando non effettuano le fermate pericolose.
Non lo è per chi non può curarsi perché pagare le visite mediche per saltare le liste d’attesa infinite costa troppo.
Non è un Buon Natale nemmeno per i commercianti e i ristoratori penalizzati dall’ emergenza acqua a Campobasso.
Non lo è soprattutto per I cittadini molisani costretti a subire qualsiasi tipo di disagio: dal lavoro che non c’è, fino alla sanità precaria passando per l’ acqua che non riempie i serbatoi di Cese Alto e Calvario nemmeno nella notte in cui arriva Gesù Bambino.
Buon Natale? Ve lo auguriamo lo stesso nonostante tutto. Anche ai politici che ci hanno sgovernato negli ultimi anni. A chi crede che Gesù Bambino possa illuminare le menti prima che il cuore. A chi non crede auguriamo lo stesso di lavorare bene per il benessere dei loro popoli.


