Crisi nera per il Campobasso. Con la Pianese finisce 0 a 2

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Di Luca Tronca

STADIO ANTONIO MOLINARI

CAMPOBASSO (3-4-2-1): Forte F.; Mancini (1’ st Bigonzoni), Benassai, Calabrese; Morelli, Scorza (28’ st D’angelo), Pellitteri (28’ st Prezioso), Pierno; Di Stefano, Bifulco (1’ st Forte R.); Di Nardo (28’ st Spalluto)

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A disp: Neri, Celesia, Mondonico, Lombari, Serra.

Allenatore: Braglia.

PIANESE (3-5-2): Boer; Polidori, Indragoli, Masetti (31’ st Ercolani); Da Pozzo (31’ st Frey), Odjer, Proietto, Simeoni (31’ st Colombo), Nicoli; Mignani, Falleni (13’ st Nardi).

A disp: Filippis, Reali A., Mastropietro, Chesti, Spinosa, Barbetti.

Allenatore: Formisano.

ARBITRO: Aleksandar Djurdjevic di Trieste.
ASSISTENTI: Alessandro Antonio Boggiani di Monza e Gian Marco Cardinali di Perugia.
QUARTO UOMO: Paul Aka Iheukwumere di L’Aquila.

MARCATORI: 21′ Odjer (P), 95′ Mignani (P).

AMMONITI: Calabrese (C ), Polidori ( P ), Morelli (C ), Indragoli ( P ), Nicoli ( P ), Ercolani ( P ), Mignani ( P ).

ESPULSI: Bigonzoni ( C ) , Benassai (C).

SERIE C, GIRONE B, ALTRO PASSO FALSO DEL CAMPOBASSO: FISCHI E CONTESTAZIONE A FINE PARTITA

Finisce 0-2 la sfida tra Campobasso e Pianese, sotto gli abbondanti fischi di tutto il Molinari avvenuti a fine partita, seguiti fuori dallo stadio dalla contestazione contro i giocatori e il mister Braglia. Una partita priva di emozioni con i padroni di casa mai in partita e incapaci di reagire alla pressione di un momento difficile. La squadra rossoblù, che non vince ormai dal 3 novembre, ha mostrato una preoccupante mancanza di voglia e determinazione, evidenziando una condizione psicologica delicata, derivante probabilmente dall’inadeguatezza di diversi giocatori a giocare per una piazza così calda. Nonostante sapendo di giocare una partita fondamentale, gli uomini di Braglia non sono riusciti a scendere in campo con la giusta grinta, né a costruire azioni pericolose contro una Pianese ben messa in campo. Il rendimento della squadra, apparsa disorganizzata e in confusione totale, ha destato grande preoccupazione tra i tifosi presenti in un gelido pomeriggio, che hanno assistito a un gioco sterile e ad un continuo affanno per cercare di trovare la via del gol. La situazione si è ulteriormente complicata con le espulsioni di Bigonzoni e Benassai, che hanno lasciato il Campobasso in nove uomini, un altro colpo durissimo per la squadra che già con la parità numerica non aveva fatto intravedere segnali per impensierire gli ospiti. Con questo ennesimo passo falso, per i rossoblù sembra essere arrivato il momento di guardarsi alle spalle: diverse squadre, infatti, stanno risalendo la classifica, avvicinando il Campobasso sempre di più alla zona playout. Peggio del Campobasso forse solo il direttore di gara Aleksandar Djurdjevic di Trieste con decisioni davvero inspiegabili ma che ormai siamo abituati ad assistere. Il Fischietto triestino è stato al centro delle critiche, in particolare per la sua continua tolleranza nei confronti delle continue perdite di tempo dei giocatori della Pianese, che hanno rallentato il gioco ogni 5 minuti senza mai subire alcuna sanzione. La situazione molto delicata, con colpe che vanno sia ai giocatori, che hanno mostrato scarso attaccamento alla piazza, sia all’allenatore Braglia. Nel corso della conferenza stampa post partita, il tecnico si è preso le sue responsabilità, dichiarando che ci sarà sicuramente un confronto con la società per valutare se sia possibile proseguire insieme o meno. Dal lato Pianese si torna a sorridere con la vittoria che mancava da ben 6 giornate. Facile gestione da parte degli ospiti che hanno meritato ampiamente il risultato finale, giocando anche di astuzia. Le due formazioni scendono in campo rispettivamente con un 3-4-2-1 e un 3-5-2: Braglia schiera Bifulco dal primo minuto ( sostituito nell’intervallo ) e in difesa opta per il rientro di Benassai e a centrocampo per la conferma di Scorza; Formisano invece schiera Simeoni a centrocampo e la coppia d’attacco formata da Falleni e Mignani.

PRIMO TEMPO

Il Campobasso prova a prendere subito il controllo del gioco con un lungo possesso palla, ma non riesce a creare occasioni pericolose. Al 21’, però, arriva il colpo che scuote la partita: la Pianese sfonda sulla sinistra, con un pallone che arriva a Odjer al limite dell’area. Il centrocampista non sbaglia e, con un bellissimo rasoterra preciso, batte Forte, portando la Pianese in vantaggio per 0-1. Il Campobasso tenta una reazione al 25’, con Di Stefano che prova dalla distanza, ma il suo tiro termina largo. Al 31’, ancora la Pianese si fa pericolosa: azione in velocità e dialogo nello stretto che porta Mignani a calciare debolmente a pochi passi da Forte, senza però riuscire a impensierire il portiere. Al 33’, i rossoblù hanno un occasione con un colpo di testa di Benassai, su calcio d’angolo, che però non trova lo specchio della porta. il Campobasso non riesce a trovare la via del gol e va negli spogliatoi sotto il suono dei fischi del pubblico.

SECONDO TEMPO

Nel secondo tempo, Braglia prova a correre ai ripari con due cambi: fuori il nuovo acquisto Bifulco e fuori anche Mancini, dentro Riccardo Forte e Bigonzoni, che si piazza largo a destra a tutta fascia con Morelli che arretra sulla linea dei tre difensori. Al 52’, proprio Bigonzoni tenta la conclusione, ma il suo tiro termina abbondantemente a lato. Al 60’, un colpo di testa di Di Stefano in area piccola fa sperare i tifosi, ma il portiere Boer compie un grande intervento e salva la sua porta. Al 63’, la Pianese si rifà viva con Simeoni, che prova dalla distanza, ma la sua conclusione termina sopra la traversa. I Toscani, in pieno controllo della gara, decidono quando è il momento di spingere o meno. Al 66’, il Campobasso resta in dieci uomini per un brutto fallo di Bigonzoni su Nardi, che gli costa il cartellino rosso diretto. In pieno recupero, arriva il colpo finale per il Campobasso: Benassai riceve il secondo giallo per un fallo su Proietto, e mentre i rossoblù sono ormai in nove, la Pianese trova il raddoppio in contropiede con Mignani, che si presenta davanti a Forte e sigla il 2-0 definitivo che da inizio ai primi veri fischi del pubblico e ad una accesa contestazione fuori dallo stadio. Per il Campobasso, arriva la nona partita consecutiva senza vittorie, una situazione sempre più preoccupante che porta i lupi in tredicesima posizione in classifica con 26 punti a -3 punti dalla zona playout. L’auspicio è che si possa tornare a giocare come nei mesi scorsi quando il Campobasso ha raggiunto i 10 risultati utili consecutivi. La Pianese esce dal Molinari con una buona consapevolezza portandosi al nono posto con 29 punti in zona playoff.