Consiglio monotematico, ecco i documenti che saranno discussi nel pomeriggio

Sono due gli ordini del giorno che il Consiglio comunale è chiamato ad approvare o respingere in merito al monotematico sul piano sociale di zona.Il primo è stato presentato dal cantiere civico e firmato da Pino Ruta, Stefano Lombardi, Sabino Iafigliola e Vincenzo De Iasio.
L’ atto non porta la firma di Antonella Trivisonno perché oggi assente alla seduta di consiglio per motivi personali.


Il secondo invece è stato firmato dal centrodestra con a capo Colagiovanni e Pilone.Nel primo il Cantiere civico chiede che le decisioni vengano prese stabilendo che le regole dell’ ambito sociale si stabiliscano con il contributo dei 136 sindaci molisani a partire dai Comuni Capofila. Che si prevede che una struttura organizzativa degli ambiti che rafforzi il ruolo dei Sindaci e dell’indirizzo politico, che dagli stessi promana previo ascolto degli stakeholders e dei tecnici, ma evitando opportune ingerenze.
Che si tuteli la natura totalmente pubblica degli Ambiti Territoriali Sociali, o di qualunque altro soggetto giuridico che dovesse nascere per la gestione degli stessi e, ove possibile promuova la internazionalizzazione di alcuni servizi, prevedendo concorsi pubblici, per garantire trasparenza e premiare merito e competenza, non escludendo l’ eventuale valorizzazione del personale che abbia già maturato esperienza nel settore, sia pubblico che privato.





Che si eviti di modificare l’attuale assetto regionale, caratterizzato dalla presenza di 7 ambiti territoriali, nati sulla base di valutazioni che hanno tenuto conto della omogeneità territoriale e di quella relativa ai bisogni assistenziali sociali e socio sanitari, salvo non diversamente concordato con i sindaci molisani.
Che a tal fine proprio sullo scopo di recuperare il necessario confronto e la necessità intensa e condivisione del percorso in atto ai fini della riprogrammazione e riorganizzazione del servizio dell’ Ambito, con tutti i sindaci che lo compongono, ed anche e soprattutto a tutela del ruolo del capoluogo di regione, si proceda ad avviare con la massima sollecitudine possibile ogni procedimento e delibera dell’ annullamento della delibera di GM 332/2024 nella riorganizzazione del personale dei servizi e di tutti gli altri atti conseguenti e connessi.
Il centrodestra chiede che prima di qualsiasi atto deliberativo del sindaco o della Giunta in merito al riordino della Governance dell’ Ats, sia informato e interessato il consiglio comunale attraverso il coinvolgimento della commissione preposta e magari, successivamente, lì dove dovesse risultare necessario, deliberare sia atti di indirizzo che decisori espressione del Consiglio Stesso.
Alleghiamo i documenti che qualora venissero votati si potrebbe anche chiedere alla Sindaca Forte di dimettersi perché non avrebbe più una maggioranza politica.


